Ares, Andrea e gli altri La coop dei “liceali” che investe sull’arte e finisce da Mattarella
Cinque amici del Venturi, due anni fa, decidono di tentare l’avventuraNasce AF&Company che oggi ha 12 soci e un ufficio in Abate Road
MODENA.Quanti di noi, a vent’anni, hanno anche solo pensato di fondare una cooperativa? Nel 2017, è successo a cinque liceali del Venturi, un gruppo di amici nato tra i banchi di scuola. Alcuni si erano appena diplomati, altri frequentavano ancora la scuola ma, in tutti, c’era la voglia di mettersi in gioco e fare qualcosa insieme.
L’idea nasce una sera, nella soffitta dove erano soliti trovarsi per discutere progetti artistici e sogni per il futuro, quando vengono a conoscenza del concorso Imprendocoop promosso da Confcooperative Modena e decidono subito di provarci. Non solo ci provano, lo vincono e la loro diventa la cooperativa di artisti modenesi più giovani d’Italia. In più, di tasca propria non mettono un centesimo.
I fondi arrivano grazie al merito: 2.500 euro dal primo premio di Imprendocoop e 10 mila euro dal bando “Incredibol -l’INnovazione CREativa DI BOLogna”, dedicato alle imprese culturali e creative dell’Emilia-Romagna in fase di start up e under 40. Cosa fanno? Disegnano grafiche e abbigliamento personalizzato per scuole, privati e aziende, curano l’immagine di giovani artisti emergenti, si occupano del “backstage” di eventi e spettacoli, facendo funzionare quelle che spesso sono “macchine maestose” da seguire con pazienza e attenzione.
«Ci piace definirci figure libere all’interno della cooperativa – spiega Ares Frau, 21 anni, presidente di AF&Company – ognuno mette le proprie competenze al servizio dei progetti che ci vengono affidati e la nostra stessa immagine è seguita dagli altri. In questa fase stiamo investendo in esperienza e visibilità, il fatto di essere così giovani è ancora un ostacolo per noi in termini di credibilità».
Credibilità, tuttavia, che ora è aiutata da uno splendido ufficio ospitato all’interno di Abate Road 66, la struttura ricavata dalle ex Poste di via Nicolò dell’Abate, a fianco della Stazione dei treni. Oggi sono 12 soci, tutti tra i 19 e i 24 anni, e (quasi) tutti provenienti dal liceo artistico Venturi. In città si stanno facendo conoscere soprattutto per il progetto “Art for Students”, patrocinato dal Comune di Modena, come spiega Andrea Baraldi, socio della cooperativa: «Si tratta di un progetto inedito, nato per creare abbigliamento scolastico che non fosse usato dai ragazzi solo come divisa, ma adatto anche al di fuori. I prodotti possono essere acquistati online oppure presso la nostra sede. Per ogni capo d’abbigliamento venduto, 50 centesimi li investiamo in un percorso artistico di street art e murales, realizzato all’interno delle stesse scuole. Sono io a occuparmi di quest’ultima parte. L’anno scorso siamo partiti in quattro scuole modenesi e l’obiettivo è riuscire a entrare in tutte e dodici».
A maggio 2019, a Roma, la cooperativa ha lavorato all’organizzazione della celebrazione del centenario di Confcooperative, che ha visto la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
«Per noi è stato incredibile, dopo solo un anno, essere arrivati lì e stringere la mano ai presidenti Mattarella e Conte – confessa Niccolò Milanesi, socio e direttore artistico di AF&Company – è stata la prova che in Italia basta un’idea, tanta pazienza, duro lavoro e 12.500 euro per farcela. Siamo passati da lavorare in una soffitta, al bar a questo ufficio... È un grande traguardo. A scuola molte cose non le insegnano, per restare aggiornati leggiamo molto, soprattutto su internet, e lavoriamo ogni giorno per strutturare le nostre competenze». —
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