Cimone: nuove risalite coperte e quattro piste per bob e bimbi
Il Consorzio aprirà altri impianti grazie ai 7 milioni del piano Stato-Regione Magnani: «Massima attenzione alla sicurezza». Aumentano anche i “cannoni”
Le temperature iniziano a scendere, oggi apre Skipass... Comincia ad esserci voglia di neve in Appennino. E la nuova stagione sciistica si preannuncia all’insegna di grandi novità tra Cimone e dintorni, dove si lavora dall’estate a un importante miglioramento di offerta grazie all’arrivo dei primi fondi (spesi per ora circa 500mila euro) legati all'accordo da 7 milioni tra Stato e Regione per la riqualificazione.
La novità impiantistica più importante è l’istallazione di due avveniristici tappeti coperti (da 170mila euro l’uno) al Cimoncino (Fanano) e alle Polle (Riolunato): sono praticamente già operativi, con un colpo d’occhio assicurato dai grandi “tubi” trasparenti. Permetteranno la risalita al riparo dalle intemperie in quota, e saranno un bel comfort per gli sciatori.
Ma c’è anche una new entry sul fronte piste: dopo aver inseguito l’idea per anni, è pronto il primo tracciato del Cimone tutto dedicato ai bob, l’unico dell'Appennino collegato con una seggiovia: quella del Colombaccio, che a Passo del Lupo (Sestola) conduce alla pista omonima. E quindi all’emozionante percorso realizzato dietro: 700 metri con un dislivello di 170 e curve paraboliche per assicurare spettacolo e divertimento.
«Si chiamerà Bob Emotion – spiega il presidente del Consorzio Luciano Magnani – e sarà una pista dedicata sia ai bambini che agli adulti, per un Cimone sempre più a misura di famiglia. In questo senso stiamo realizzando (per questa stagione ne sarà disponibile solo una parte) anche una lunga e facile pista adatta ai principianti che collegherà Cimoncino, lago della Ninfa, Passo del Lupo e Polle facendo da legante tra le varie stazioni. D’estate diventerà un bellissimo percorso in bici per tutti».
Sempre in ottica bimbo verranno realizzati anche due nuovi baby park (in aggiunta a quello del lago della Ninfa) al Cimoncino e alle Polle, in questo caso però pronti dalla prossima stagione. Già eseguito invece un importante ampliamento del campo scuola al lago della Ninfa, così come è stata allargata la parte alta della pista Nove. Poi gli investimenti sulla sicurezza, tra segnaletica e reti. Ed è stato ancora potenziato l'impianto di innevamento artificiale con l'acquisto di altri 5 maxi cannoni a ventola (dopo i 13 comprati l'anno scorso) e di una decina di nuove aste. Anche in funzione di questo, il prossimo anno verranno potenziati i bacini idrici di servizio.
«Con questa dotazione – aggiunge Magnani – ci bastano 3-4 giorni di freddo per riuscire a innevare l'80% delle piste: diamo la garanzia che al Cimone si scia sempre indipendentemente dalle precipitazioni, ci basta solo il termometro a favore».
Impossibile adesso fare previsioni sul meteo che sarà, ma l’auspicio è quello partire con la stagione nel modo più classico e bello: nel weekend dell’8 dicembre. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
