Skipass, a Modena. un “grattacielo” alto 15 piani per la sfida mondiale di Big Air
In gara i migliori interpreti delle specialità di snowboard e freeski. 140 atleti iscritti
enrico ballotti
Oltre quaranta metri di altezza e 130 di lunghezza. A caratterizzare il panorama del quartiere fieristico è senza ombra di dubbio la gigantesca rampa che, per il secondo anno consecutivo, è pronta ad accogliere la Coppa del Mondo di Big Air. Il pubblico presente a Skipass avrà così modo di gustarsi le evoluzioni dei maggiori interpreti di snowboard e freeski. A Modena arriveranno i campioni internazionali delle spettacolari discipline che ormai in città sono di casa. I nomi si sprecano e di certo sono famigliari agli appassionati del settore.
L’appuntamento con le gare è fissato per sabato 2 novembre con lo snowboard (dalle 10 alle 20,30) e per domenica 3 con il freeski (dalle 10 alle 18,30). Suggestive le finalissime che si svolgeranno con il calare della sera e dunque con la pista illuminata a giorno. Uno spettacolo nello spettacolo che, come detto, ha una grande valenza sportiva. Tanto che l’appuntamento sarà trasmesso da diverse televisioni in diversi paesi sparsi per tutto il mondo. Per questo è grande la soddisfazione degli organizzatori.
Come detto parteciperanno atleti di primo piano come, restando nello snowboard, la campionessa olimpica in carica Anna Gasser e la vice campionessa Silje Norendal. Oppure, per quanto riguarda il freeski, i fari saranno puntati su Elena Gaskill e Andri Ragettli, entrambi già capaci di vincere la Coppa del Mondo.
Sarà ovviamente in campo, o per meglio dire in pista, la nazionale italiana. Il nome di punta è quello dell’esperta Silvia Bertagna che dopo anni di attività resta un punto di riferimento per il freeski. Oltre alle evoluzioni degli atleti, su sci e tavola, ad attirare l’attenzione degli spettatori sarà la già ampiamente citata rampa di gara. I dati tecnici sono notevoli e, per questo, devono essere sottolineati: 46 metri di altezza, 130 di lunghezza, il più grande Big Air cittadino mai costruito in Italia. La struttura pesa 170.000 chilogrammi, esclusa la neve, e può contare su 30.000 metri lineari di ponteggi necessari per la sua costruzione, con l’utilizzo di più di 1600 metri quadrati di parquet. Un vero e proprio colosso, alto quanto un grattacielo di 15 piani che spiccherà nel cielo di Modena e costringerà con il naso all’insù i visitatori della kermesse pronti a godersi uno show sportivo unico e mozzafiato.
Un brivido che proveranno anche i 140 atleti che si sfideranno sul trampolino: solo per raggiungere la vetta, sarà necessario utilizzare un elevatore vertiginoso, che porterà i campionati a quota 39 metri. E poi c’è, ovviamente, la neve: ne saranno prodotti più di 250 metri cubi al giorno da sei diverse macchine per l’innevamento artificiale di ultima generazione, che andranno a ricoprire i 1800 metri quadrati complessivi di superficie. —
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