Adesso si punta all’ospedale di comunità
CASTELFRANCO. Consegnato il 28 giugno 2018, il cantiere dell’hospice è rimasto aperto per 16 mesi. Un progetto ambizioso e innovativo, redatto dai tecnici dell’Azienda, che ha modificato il volto della Casa della Salute Regina Margherita: è stato effettuato un importante miglioramento antisismico sulle strutture e gli spazi sono stati realizzati nell’ottica del massimo comfort alberghiero, grazie all’utilizzo di materiali ecocompatibili e finiture di alta qualità. Il grande cantiere – 2300 i metri quadrati complessivi dell’area interessata nella Casa della Salute – prosegue ancora: dopo l’inaugurazione del blocco operatorio a marzo e dell’hospice oggi, sarà poi la volta nei prossimi mesi del nuovo Ospedale di Comunità, per completare l’arricchimento quantitativo e qualitativo dell’offerta di assistenza a Castelfranco Emilia e sull’intera rete della sanità provinciale. In Emilia-Romagna il 40% dei deceduti per tumore sono stati presi in carico dal modello assistenziale a rete di cure palliative, contro il 24% del dato nazionale. La ditta che si era aggiudicata l’appalto era la AR.CO. Lavori SCC di Ravenna. Il finanziamento complessivo è di 3 milioni e 405 mila euro. Di questi poco più di un milione e mezzo di euro sono relativi all’hospice, per il quale la Regione ha contribuito con un finanziamento ad hoc di 90 mila euro. —
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