Dieci anni e una lunga festa per la Casa del volontariato
Dal 9 novembre e fino a maggio incontri, giochi e premiazioni per il traguardo Il presidente Marino: «Siamo cresciuti e vogliamo attirare più gente possibile»
Sono passati in dieci anni da 40 a 56 associazioni e ora la Casa del volontariato si appresta a spegnere dieci candeline. Anni intensi che hanno visto i progetti dei vari gruppi crescere e maturare nel “condominio di via Peruzzi” e che oggi vogliono festeggiare il traguardo. Un ampio cartellone di iniziative - dal 9 novembre fino a maggio - che toccheranno i vari aspetti della volontariato.
«Siamo molto contenti del traguardo - commenta il presidente della fondazione Casa del volontariato, Nicola Marino - e lo faremo insieme ai cittadini ma soprattutto ai volontari che vorrei ringraziare per l’impegno. Sarà un’occasione non solo per festeggiare ma anche per riflettere sull’immenso valore della solidarietà».
I festeggiamenti per il decennale partono sabato 9 novembre con un urban game, “Incognito Battleclash” che inizierà alle 14.30 proprio alla casa del volontariato e nel corso del quale le squadre composte da un minimo di 10 a un massimo di 15 persone dai 18 ai 30 anni avranno modo, attraverso il gioco, di conoscere più da vicino le realtà associative della Fcv.
«Abbiamo pensato - spiega Simona Santini della fondazione - di creare un evento creativo e diverso dal solito soprattutto rivolto ai giovani. Ci vuole un ricambio generazionale e si va nelle direzione di avvicinare le nuove generazioni». Nella serata poi, alle 18 presso il centro sociale Guerzoni si terrà la festa della solidarietà, l’evento che celebrerà il compleanno ufficiale insieme alla musica di Alberto Bertoli.
Giovedì 5 dicembre invece spazio allo sport con l’appuntamento alle 9 presso l’istituto Vallauri dove gli studenti incontreranno due campioni del calibro di Cecilia Camellini e Francesco Messori, campionessa di nuoto paralimpico e giocatore della nazionale italiana calcio amputati all’interno dell’evento “Lo sport come palestra di vita”.
Lunedì 9 dicembre invece sarà la volta di “Volontariato per il lavoro: la motivazione fa la differenza” alle 18 presso l’auditorium Loria dove si terrà un confronto tra il tessuto imprenditoriale e l’associazionismo, una collaborazione già avviata lo scorso anno con il progetto “Volontariato per il lavoro” con lo scopo di creare una sinergia fra questi due importanti settori. L’aspetto motivazionale sarà al centro del dibattito come spiega Monica Brunetti: «Un incontro importante che nasce dal progetto avviato lo scorso anno con lo scopo di far dialogare queste due realtà, l’associazionismo e il tessuto imprenditoriale». Alla serata parteciperanno Franco Vannini, fondatore della fondazione Sodalitas e Alessandro Baracchi di Credem.
Giovedì 12 dicembre appuntamento con i giovani delle scuole secondarie di primo grado con la premiazione dei vincitori della prima edizione di “Donare mi dona”, concorso promosso insieme al centro servizi per il volontariato di Modena con il patrocinio dell’istituto italiano della donazione e dell’Unione Terre d’argine. Si passa poi all’anno prossimo e al 16 maggio con il concorso “Umoristi a Carpi” dedicato al gioco d’azzardo. —
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