Gazzetta di Modena

Modena

Evade dagli arresti domiciliari e distrugge la bicicletta del vicino

S.TO

Castelfranco. Il 53enne, preso dopo una rapina, doveva stare in casa Ripreso e “incastrato” dalle telecamere della stazione dei treni 

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CASTELFRANCO. La sua ultima fuga con tanto di atto vandalico ritorsivo (una mezza devastazione di una bicicletta) gli ha aperto le porte del carcere. Lui, un campano di 53 anni e che abita a Castelfranco era assurto agli onori delle cronache per aver partecipato ad una rapina ai danni di una filiale di un istituto bancario a Modena: il fatto era accaduto nel 2016 e lui, finito nel mirino delle forze dell’ordine, venne arrestato e processato. Per lui il giudice aveva stabilito una pena che doveva consumare all’interno delle sue mura domestiche. Arresti domiciliari dunque e, obbligatoriamente, tanto tempo da passare a casa, nel caseggiato, a contato con il vicinato del suo stabile e anche dei residenti degli edifici vicini.

Come hanno riferito i militari dell’Arma, nel tempo il 53enne aveva iniziato ad avere qualche screzio con il vicinato, con un uomo in particolare, pure questo un campano. Più volte c’erano stati litigi e probabilmente gli stessi carabinieri erano dovuti intervenire per controllare che la situazione rientrasse sotto controllo. E a proposito di controlli, il 53enne era ormai noto ai militari della stazione locale perché più volte il rapinatore aveva... “dato buca” ai suoi stessi controllori: i militari si recavano a casa sua per verificare che obbedisse all’obbligo degli arresti domiciliari, ma lui non c’era, non si faceva trovare.

E, come riferito, proprio per questo suo comportamento illegale, che altro non è che evasione era stato segnalato più volte dai carabinieri.

L’altro giorno gli stessi militari sono stati chiamati ad intervenire e ad indagare in questo contesto: il vicino del 53enne, quello dei frequenti diverbi, li aveva contattati raccontando di quello che gli era capitato. Aveva lasciato la bicicletta chiusa nei pressi della stazione dei treni e quando è andato per recuperarla ha trovato le due domme tagliate, probabilmente con un coltello, e il sellino danneggiato e tagliato pure quello. A fronte di questa denuncia, i carabinieri hanno voluto vederci chiaro : la bicicletta era stata lasciata in sosta proprio sotto l’occhio elettronico di una videocamera di sorveglianza della stazione. In quelle immagini, riferiscono i militari, si vede chiaramente il 53enne che, evaso ancora una volta dai domiciliari perché a quell’ora doveva essere nel suo appartamento, vista la bici del vicino l’ha pesantemente danneggiata. Da qui l'arresto per evasione:ora il 53enne è al Sant’Anna. —

S.TO

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