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la rapina dei lingotti d’oro sull’a22 

Assalto al blindato: un colpo da 10 milioni

Stefano Totaro
Assalto al blindato: un colpo da 10 milioni

I vigilantes presi in ostaggio da quattro banditi ora sotto torchio da parte della Mobile. Al setaccio le telecamere e i cellulari

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Ammonterebbe a dieci milioni di euro il bottino del super colpo messo a segno l’altra notte ai danni di un furgone portavalori assalito dai banditi lungo la A22 nei pressi del casello di Carpi. Lingotti d’oro e gioielli, partiti dalla Germania e diretti in un magazzino del gruppo Battistolli a Bologna (specializzato in sicurezza) dove dovevano essere stoccati: 10 milioni spariti nel nulla in una vicenda dai contorni poco chiari, con vigilantes tedeschi di origine italiana presi in ostaggio e abbandonati dopo parecchio tempo, il furgone lasciato nel Reggiano con ancora all'interno un sacco d’oro e quant’altro ancora che non quadra agli inquirenti. Che cosa sia successo lungo la A22 è ora materia di analisi degli investigatori della squadra mobile della questura di Modena che nella giornata di ieri hanno messo sotto torchio le due guardie giurate dell’agenzia tedesca di logistica. Allo stato attuale, la base di indagine della polizia modenese è costituita dal racconto dei due. Sono stati loro, una volta liberati dai banditi a Parma in strada del Traglione (la stessa dove venne ritrovato il corpo del piccolo Tommaso Onofri) ad entrare in un bar trattoria e comporre il 113. La Volante della questura di Parma li ha presi e consegnati, con l’intero caso, alla questura modenese a cui spettano le indagini per territorialità. I due hanno raccontato che nella zona di Carpi sono stati affiancati da un furgone e da un’auto e che sarebbero stati costretti ad affiancare. I banditi, che parlavano con accento dell’Est Europa, erano armati di fucile (forse a canna mozza) ed erano probabilmente in quattro: due sono saliti dentro al blindato costringendo una guardia a guidare. Poi hanno abbandonato la A22 per finire a Lenizzone di Correggio, dove hanno vuotato il blindato. Il furgone è stato ri trovato dai carabinieri. Banditi e vigilantes poi da lì si spostano, di nuovo in autostrada, sino a Parma, dove escono dall’A1 e percorrono un tratto della via Emilia sino all’abbandono dei due ostaggi. La polizia sta setacciando immagini dalle telecamere dei caselli e delle strade, analizzerà gli eventuali cellulari e cercherà di chiarire le incongruenze. Chi ha agito ha studiato le zone, spostandosi con disinvoltura tra il Modenese e il Parmense. Strano però che si siano tenuti le guardie per così tanto tempo: un banale controllo della Stradale in autostrada o di una Volante lungo la via Emilia avrebbe potuto intercettarli. —

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