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La cucina della nonna/ Quando in casa mancava il caffè
Miria Burani
Per il caffè si ricorreva per la quasi totalità dei casi a surrogati e qui la fantasia non mancava sia da parte di chi li produceva, sia da parte di chi li beveva.C'erano il caffè d'orzo e quello di cicoria tostati che si potevano preparare in casa, ma si trovavano anche nelle botteghe, insieme ad altri analoghi prodotti commerciali a base di erbe, cereali, legumi essiccati, torrefatti, macinati,e confezionati.
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L'è sèimper sira e matèina. È sempre mattino e sera, come dire che il tempo passa inesorabile, un mattino dopo l'altro, una sera dopo l'altra. E la mattina, nelle case modenesi era tradizione un'abbondante colazione a base di caffè e latte, nel quale veniva inzuppato il pane duro tagliato a fette e sminuzzato.
A volte al caffè e latte si abbinava al gnocco o alla crescente fritta a...
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