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Davide, il sedicenne che sfida i maleducati e ripulisce la sua città

S.A.
Davide, il sedicenne che sfida i maleducati e ripulisce la sua città

Il giovane ha preso l’iniziativa e ha formato un gruppo «I mozziconi di sigarette diventeranno una scultura»

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VIGNOLA. Non gli piaceva vedere Vignola piena di rifiuti e, invece di lamentarsi e basta, ha deciso di prendere i guanti, di montare una cassetta sul portapacchi della bicicletta e di raccogliere l’immondizia.

Questo vignolese si chiama Davide Cianfoni, frequenta lo Spallanzani, indirizzo Agraria, ed è stato capace di radunare altre dieci persone che, insieme a lui, ogni sabato pomeriggio, tempo permettendo, escono armati di tanta buona volontà e sacchi giganteschi per raccogliere i rifiuti abbandonati. Non prima di avere telefonato al sindaco Simone Pelloni per manifestargli il suo intento.

«Ho scritto al primo cittadino per dirgli che la città a me così sporca non piace - racconta Davide - Il rispetto per la natura mi fa indignare quando vedo gente maleducata, senza un briciolo di sensibilità, lasciare il pattume dove capita, a bordo strada, sulle piste ciclabili, nei fossi. Così, un giorno non ho resistito. Ho preso i guanti e ho iniziato a raccogliere la sporcizia nei sacchi che, pian piano, ho depositato sulla cassetta fatta montare apposta sul mio velocipede». Da quel momento l’iniziativa è diventata virale. Davide ha pubblicato su Facebook le foto dei sacchi del pattume raccolti e della raccolta nel fine settimana. Presto si sono radunate altre persone insieme a lui per fare la stessa cosa. «Ho anche creato un mio gruppo Facebook: si chiama “Puliamo Vignola”. Lì pubblico gli appuntamenti ai quali tutti i volenterosi possono partecipare. Oggi (ieri per chi legge, ndr), l’appuntamento è saltato a causa della pioggia, ma non ci perdiamo d’animo. Siamo attrezzati anche per quando farà più freddo. Con le iniziative sono riuscito a trascinare fuori di casa tanti miei amici che solitamente sono sempre attaccati ai videogiochi».

Non è sempre semplice svolgere l’attività di raccolta rifiuti, anche in modo volontario. Davide in un’occasione è stato avvicinato da alcuni coetanei che, con fare minaccioso, hanno disprezzato il suo lavoro. «Ma non mi arrendo. In giro si trova di tutto: bottiglie, lattine, copertoni delle gomme, da via Cornadura al Pam, al parchetto dei Nuovi nati, alla stazione dei treni - aggiunge il giovane - E ci sono tante persone disponibili a venire con noi: con un ragazzo di Formigine ci siamo accordati per raccogliere i mozziconi di sigarette, ha intenzione di trasformarli in una scultura». —

S.A.

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