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MONTEFIORINO 

L’omaggio della banda al ristoratore Ezio «Sei sempre con noi»

D.M.
L’omaggio della banda al ristoratore Ezio «Sei sempre con noi»

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MONTEFIORINO. Ezio nel cuore, anche nella festa del tartufo. L’evento che si chiude oggi a Montefiorino è stato come non mai nel segno di Ezio Cappelletti, il maestro della banda e ristoratore scomparso improvvisamente l’11 febbraio 2019 per infarto. Per la prima volta non ha potuto esserci fisicamente, ma la sua assenza è stata così intessuta di ricordo ed emozione da farlo sentire molto vicino.

Davanti al suo bar, ristorante, gelateria Panoramic-Grizzly la sua banda ha affisso lo striscione “Ezio con noi”, e nel primo weekend in occasione del raduno delle bande (ospiti Solignano, Castelvetro e Langhirano) il passaggio in sfilata in via Mazzini è diventato un omaggio al “maestro per sempre”. Il raduno è così diventato 1° Memorial Ezio Cappelletti. A lui la banda, ora guidata da Elena Grisanti, ha dedicato anche la propria scuola di musica, con maxi targa scoperta il 26 ottobre.

«Senza Ezio e il suo locale aperto 365 giorni all’anno in paese è come se fosse caduto il campanile - dice Riccardo Baroni, presidente della banda - ogni volta che si passa dalla curva e si alzano gli occhi viene il magone. È stato naturale pensare a un omaggio del genere in un evento a cui teneva tanto. E con l’intitolazione della scuola abbiamo ufficialmente ribadito che resteremo sempre legati a lui».

«Io e mia sorella, che come nipoti eravamo la famiglia di Ezio, diciamo il nostro profondo grazie per tanta manifestazione di affetto - dice Cesare Cappelletti - Lo zio se lo merita davvero dopo una vita spesa per la banda, in cui era entrato a 15 anni, e il paese. Dal posto dov’è, ne è sicuramente felice».

Era un lunedì sera quando Ezio si è accasciato nel suo locale: lo aveva tenuto aperto in via straordinaria, anche se doveva riposarsi, per dare la cena a due operai prima di andare a una riunione della banda. Perché per lui la cultura dell’accoglienza, così tipica in montagna, veniva prima di tutto. —

D.M.

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