Gazzetta di Modena

Modena

Carpi. «Noi in via Battisti, assediati dal traffico» Proteste al sindaco

Serena Arbizzi
Carpi. «Noi in via Battisti, assediati dal traffico» Proteste al sindaco

I residenti esasperati chiedono l’estensione della Ztl: «Passano 300 auto all’ora «Abbiamo paura a uscire di casa. Questa è la terza petizione in pochi anni»

3 MINUTI DI LETTURA







Una vita domestica ostaggio delle auto, senza la possibilità di tenere le finestre aperte, il cui davanzale arriva esattamente all’altezza dei furgoni. Limite di velocità dei 30 chilometri orari infranto e un grande desiderio: quello che la via diventi una zona a traffico limitato.

Pieno centro. I residenti di via Cesare Battisti, nel tratto compreso tra le vie Santa Chiara e via Eugenio Loschi, la piccola strada che costeggia la Cattedrale, sono sul piede di guerra. E hanno inviato per la terza volta una lettera al sindaco Alberto Bellelli, corredata in ogni occasione da una nutrita raccolta firme, per tentare di modificare la viabilità. Portavoce dell’iniziativa è Francesco Barbieri, residente al civico 24.

«È dal 2013 che scrivo lettere al Comune per tentare di cambiare qualcosa: la situazione è cambiata, ma in peggio - lamenta il residente - Ho documentato anche con i video il grande disagio patito da noi che viviamo qui. Non si possono tenere aperte le finestre perché i furgoni sono ad altezza davanzale. In casa non si resiste per il rumore. Per non parlare dell’inquinamento, che oltre che acustico, si traduce in smog. La conseguenza è che le pareti di casa nostra sono annerite. E spesso queste sono fregiate da affreschi vincolati risalenti al 1500-1600. Più volte ci siamo detti, io e la mia famiglia: “Vendiamo, andiamo a stare da un’altra parte, perché qui non resistiamo più”. Ho scritto tre diverse missive al sindaco: nel 2013, nel 2015 e nel 2019 sono ripartito. Poi, prima delle elezioni, durante un dibattito, mi sono sentito promettere che avremmo parlato con il Comune della nostra situazione. Ma non ho sentito nulla. Eppure i limiti sono ignorati e disattesi forse per mancanza di un’efficace segnalazione, i marciapiedi sono in alcuni tratti assenti o dissestati o “ingombrati” dai bidoni. Nelle ore di punta, vicino alla scuola “Sacro Cuore” transitano anche cinque auto al minuto, 300 veicoli in un’ora - prosegue Barbieri - senza considerare le consegne dei corrieri ai negozi in Ztl, che passano da via Battisti».

La proposta dei residenti, quindi, è di creare una Ztl totale nel tratto interessato di via Battisti e suggeriscono anche le alternative di viabilità.

Il sindaco, interpellato, sottolinea che «si è aperto un percorso per raccogliere e valutare con le associazioni tutte le opportunità che potremo mettere in gioco. Io penso che questo sia l’inizio di progetto capace di rilanciare e rivitalizzare il cuore della nostra città».

L’assessore all’Urbanistica Riccardo Righi aggiunge: «Ben vengano le sollecitazioni dei residenti: questo è il momento giusto per presentarle». L’estensione della Ztl, nasce dal Piano aria integrato regionale, «un percorso affrontato insieme a tutta la città - commenta l’assessore - in cui si terrà conto sia delle esigenze dei commercianti, sia di quelle dei residenti. È piacevole che chi vive in centro lanci delle suggestioni che possono essere inserite nel programma di allargamento della Ztl». Il percorso per discutere questo ampliamento, dunque, è già iniziato e porterà, l’anno prossimo all’eventuale progettualità e all’attuazione. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google