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Modena, ViaEmiliadocfest: ecco l'edizione del decennale

Modena, ViaEmiliadocfest: ecco l'edizione del decennale

Da giovedì 7 a domenica 10 novembre il meglio del cinema documentario italiano si proietta all’Astra. Incontri con i registi, anteprime, concorsi e premiazioni. Ingresso libero

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MODENA Nato nel 2010 con l'obiettivo di far conoscere il cinema documentario al più vasto pubblico possibile, il ' Modena Viaemili docfest', festival del cinema documentario, compie dieci anni e torna dal 7 al 10 novembre al Cinema Astra con un ricco cartellone di film, anteprime, incontri con gli autori. La formula iniziale, con il primo concorso online in Italia e un fuori concorso di proiezioni e incontri in sala, si è evoluta negli anni, cogliendo e anticipando le tendenze di una società in veloce trasformazione.

«L'occhio della telecamera - dicono gli organizzatori - è la lente con la quale si approfondiscono temi sociali come le migrazioni, la situazione femminile, il disagio giovanile, la politica e in generale la società contemporanea.

Oggi il documentario non è più un prodotto di nicchia ma è diventato popolare grazie ai riconoscimenti ricevuti in questi ultimi anni e alle produzioni di piattaforme come Netflix o Prime». La quattro giorni del festival, a ingresso libero, segue alcuni percorsi tematici.

La quattro giorni del festival, a ingresso libero, segue alcuni percorsi tematici.

Giovedì 7 novembre il focus è sulle migrazioni (in collaborazione con il Festival della Migrazione) con due anteprime regionali “The valley” di Nuno Escudeiro e “Ghiaccio” di Tomaso Claviero. In anteprima regionale anche il nuovo lavoro di Cristiano Regina “Baladi’ – this is my village” ambientato in Palestina.

Venerdì 8 novembre, oltre alla finale del concorso internazionale “Meglio matti che corti”, dedicato alla cultura dell’inclusione, della sensibilizzazione e della lotta al pregiudizio nella salute mentale, è la volta del focus sulla storia, con “Il varco” dei registi Federico Ferrone e Michele Manzolini e “Scherza con i fanti” di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna.

Sabato 9 e domenica 10 novembre, infine, il festival volge quasi del tutto al femminile tra soggetti e registe, con “Marisol” di Camilla Iannetti, “Letizia Battaglia – shooting the mafia” della regista inglese Kim Longinotto, “La scomparsa di mia madre” di Beniamino Barrese, “I had a dream” di Claudia Tosi e “Butterfly” di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, e Francesca Ragusa in prima assoluta con l’ultimo film “Ave, mater dolorosa!”. Si chiude con l’anteprima di “Why are we creative?” del regista tedesco Hermann Vaske.

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