I giovani iscritti al Rotary e quel lungo impegno contro la sclerosi multipla
Continua il progetto con i coetanei di Aism
il progetto
Continua la collaborazione tra il Rotaract Sassuolo e il gruppo giovani di Aism Modena.
«Le nostre due realtà- ha spiegato il consigliere di Aism Daria Urlotti - sono entrate in contatto per l’organizzazione dell’evento Walk for Aism, iniziativa che quest’anno ha raggiunto la seconda edizione e che ha avuto il duplice obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla sclerosi multipla e di rendere un’azione apparentemente semplice come una passeggiata fattibile anche per chi soffre di questa patologia, organizzando il percorso senza barriere architettoniche né strade dissestate».
La camminata, a cui hanno partecipato oltre 200 persone provenienti da tutta la Provincia, non sarà però l’ultimo service che Rotaract indirizzerà ad Aism. «Il nostro prossimo impegno - ha commentato il presidente di Rotaract Francesco Rossi - sarà distribuire nelle scuole e nelle piazze il kit “Senti come mi sento”, materiale esperienziale innovativo che permetterà di fare attività di sensibilizzazione. La Walk for Aism è stato il primo obiettivo tangibile che abbiamo raggiunto (il Rotaract in città è “rinato” lo scorso maggio), ma continueremo a lavorare insieme ai giovani di questa associazione e ad impegnarci quanto più possibile per fare qualcosa di buono per la nostra comunità».
Stesso entusiasmo condiviso anche da Massimiliano Ghidoni, presidente del Rotary Club. «Mi fa sempre molto piacere - ha dichiarato - parlare dei nostri giovani: io stesso oltre 20 anni fa facevo parte del Rotaract. Per quanto riguarda il Rotary, invece, il service principale di quest’anno è indirizzato all’associazione Parkinson Modena, mentre un secondo service riguarderà il reparto di pediatria dell’ospedale di Sassuolo, dove manderemo un cantastorie per regalare un po’ di gioia ai bambini ricoverati». —
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