«Le ex Carducci esempio unico di stile razionalista: tutelatele»
Formigine. Italia Nostra chiede alla Soprintendenza di porre il vincolo «Hanno più di 70 anni, i documenti lo certificano, assurdo demolirle»
il caso
Tutelare con un vincolo che ne impedisca modifica o demolizione le storiche scuole Carducci di via Gramsci? È la richiesta di Italia Nostra, che ricorda come la legge preveda la salvaguardia per i palazzi più vecchi di settant’anni. Le ex scuole Carducci, spiega una nota, risalgono al febbraio 1949 e dunque la data per la tutela è raggiunta. Su questo palazzo e sugli adiacenti torre dell’acquedotto e parco delle tre fontane il Comune mesi fa ha lanciato un concorso pubblico di idee per il quale a bilancio nel 2020 è stato individuato mezzo milione di euro.
Ma Italia Nostra non ci sta e chiede allo Stato di intervenire: «Abbiamo chiesto - spiega la associazione presieduta a Modena dall’ex giudice Giovanni Losavio - alla Soprintendenza di avviare l’istruttoria di verifica dell’interesse culturale dell’edificio comunale. Un’opera architettonica che per misurata eleganza compositiva e rigore formale è un unicum nell’edilizia scolastica del Novecento razionalista».
Il dibattito va avanti da un po’. A fine 2016 fu un comitato di Formigine a chiedere se le Carducci potevano avere un futuro “vincolato” dallo Stato. In quella occasione “vinse” però il Comune visto che la scuola non aveva ancora 70 anni: l’amministrazione spiegò che l’edificio venne realizzato dall’ing. Remigio Casolari il 2 febbraio 1949. Nessun riconoscimento culturale. Oggi Italia Nostra dice essere «irrilevante l’ulteriore informazione data dalla amministrazione, secondo la quale la costruzione dell’edificio sarebbe stata attuata negli anni successivi, tra il 1951 e il 1955. Ebbene, a tre anni di distanza sono stati consultati documenti che contraddicono quella informazione. Il documento decisivo è costituito dal piano regolatore generale elaborato dallo stesso ing. Casolari che porta la data del 2 febbraio 1950». Nella tavola ancora presente tra le vecchie carte del Comune le ex Carducci sarebbero indicate anche graficamente: «Con i due corpi laterali arretrati rispetto a quello centrale che così assume autonomo rilievo volumetrico e speciale evidenza nel prospetto verso. Sicché questo sicuro riferimento temporale impone di riconoscere esistente l’edificio entro l’anno precedente. Sussiste oggi, in conclusione, il requisito temporale dei settant’anni e dunque il riferimento della realizzazione dell’opera tra gli anni 1951 – 1955 è invece plausibile per i successivi ampliamenti in aderenza al nucleo originario, rimasto in sé integro. I documenti scolastici attestano infine che la nuova scuola è già attiva all’apertura dell’anno scolastico 1950 – 1951». Al fianco, infine, c’è la torre piezometrica eretta nel 1933, sempre da Remigio Casolari. —È
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