Un festival della Crescita tra ricerca, emozioni e felicità
Due giorni all’auditorium e al Crogiolo Marazzi per imprese, scuole e comunicatori Il curatore Morace: «Facendo incontrare mondi diversi si può tornare a sorridere»
Si parla spesso di decrescita felice”, ma è possibile invece una “crescita felice”, un futuro in cui si incontrino il lavoro, le aspettative di vita e sviluppo, in modo compatibile con il territorio in cui viviamo? Ne sono convinti i curatori del Festival della crescita, che torna a Sassuolo per il secondo anno e che ha come tema 2019-2020 proprio la “felicità”.
Condividere percorsi e progetti felici per mettere a fuoco “il nuovo senso dell'impresa” è l’obiettivo del Festival, che si svolgerà in due giornate aperto al pubblico: giovedì (dalle18.30 alle 20) presso l’Auditorium Bertoli e venerdì (ore 9.30-18) al Crogiolo Marazzi.
Il Festival parla di crescita e innovazione, con un focus particolare sul mondo del design e della progettazione. Nato nel 2015 in ambito Expo, il festival ha toccato 30 città con 47 eventi. L’iniziativa infatti è itinerante e anche quest’anno si sposterà in numerose sedi, immaginando la crescita felice in ognuna, con esempi e interventi specifici per ogni territorio.
«Siamo convinti - spiega Francesco Morace, curatore del festival per Future concept lab - che attraverso l’incontro di mondi diversi (impresa, scuola, comunicazione) e il loro scambio di idee sia possibile immaginare una crescita sostenibile per ogni territorio. A Sassuolo il festival torna per il secondo anno e siamo contenti del rinnovato interesse, tanto che lo scorso anno fu di una sola giornata e stavolta sarà su due giorni».
Significativo il tema della felicità. “Designing happiness è il titolo, che vuole immaginare una rinnovata qualità della vita attraverso esempi concreti, che verranno portati da vari soggetti del territorio”. Oltre a imprese e scuole quest’anno il coinvolgimento raggiunge anche la pubblica amministrazione: giovedì (ore 18.30) all’Auditorium Bertoli infatti il Festival si aprirà con una lectio magistralis di Francesco Morace e, a seguire, un suo dialogo con l’assessore al Commercio Massimo Malagoli.
Venerdì invece, al centro dei vari temi di giornata sarà “il colore”, con i suoi vari aspetti - materiali e immateriali - che lo vedono in relazione alle persone e ai loro ambienti di vita e di lavoro. Si passerà da contributi sull’intelligenza emotiva alle dimensioni del neuromarketing, fino a un focus sull’intelligenza del territorio e a progetti imprenditoriali. Alla mattina gli interventi saranno principalmente dedicati ai mestieri del futuro e alle sfide dell’innovazione, con la partecipazione finale di alcune scuole di Sassuolo che presenteranno progetti e percorsi nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Nel pomeriggio, le diverse sessioni saranno rivolte al mondo delle aziende, condividendo casi di successo, nuove tecniche e strategie. Il Festival avrà una chiusura strategica sul “Manifesto della Crescita per Sassuolo” con Francesco Morace, Linda Gobbi (sociologa e co-fondatrice di Future concept Lab) e Armando Meletti (amministratore delegato Esmalglass-Itaca). —
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