Gazzetta di Modena

Modena

il nuovo accordo 

Altri due anni di scavi nella cava dell’Ancora

A.S.

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Nel polo estrattivo numero 6 di via Ancora (l’unico ancora attivo sul territorio, tranne piccole altre aree) si continuerà a scavare fino al 24 luglio del 2021, grazie anche alla variante della convenzione che venne approvata il 3 agosto dello scorso anno. La scadenza è ribadita nella determina, firmata dal direttore del settore II del Comune, Andrea Illari, in occasione del ricalcolo dei proventi derivanti dall’attività estrattiva. Il municipio infatti incasserà quasi 35mila euro, molto meno dei 63mila inizialmente previsti a causa della significativa riduzione della cubatura scavata.

In un primo momento, leggendo la determina nella quale sono stati inseriti tutti i passaggi burocratici - alcuni dei quali risalenti al 1998 quando con una variante al Piano delle attività estrattive si era incrementato l’ammontare dei metri cubi di scavi - si pensava che fosse stato anche preso in esame quanto richiesto dall’ex candidato a sindaco Francesco Macchioni: allargare l’attività del proprio poligono di tiro a volo. Niente di questo, in quanto la convenzione parlava di attività estrattiva con conseguente sistemazione finale concessione al Comune dell’area denominata “Poligono, Avio e Opera Pia Muller”.

A trarre in inganno è la dicitura “poligono”, che aveva stuzzicato lo stesso Macchioni (che ha ripresentato il progetto del 2017) ma ieri il dottor Ilari ha smentito ogni accostamento.

In conclusione si può comunque affermare che l’allungamento del periodo di convenzione al 24 luglio 2021 è dato dal fatto che l’edilizia privata e pubblica si trova in una situazione di precarietà assoluta per cui la ghiaia da scavare e vendere non raggiunge i quantitativi che si erano prefissi i cavatori solo due anni addietro. —

A.S.

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