E dietro a cartelli pubblicitari un giro di pensioni gonfiate
Non appena ci sono anomalie burocratiche, la situazione si presenta poco chiara e la documentazione fa destare sospetti, ecco che il nucleo antievasione della Municipale fa scattare anche un controllo tributario. Proprio per la possibilità di confrontare banche dati ed incrociare le informazioni, la Municipale effettua “segnalazioni qualificate” all’Agenzia delle entrate, contribuendo così alla lotta all’evasione. È accaduto in quest'ultimo caso che si sia partiti da una semplice multa, ma altre “sorprese” piuttosto eclatanti sono scaturite da controlli pressoché di routine. L’anno scorso infatti l’attenzione della Municipale (tassa sulla pubblicità) finì su alcuni cartelli e insegne pubblicitarie in bella mostra, all’esterno di un edificio in abbandono, di un rudere. Da quelle insegne pubblicitarie il nucleo antievasione scoprì un giro di pensioni gonfiate, una frode fiscale con il complicato sistema delle scatole cinesi. E all’Agenzia delle entrate scattarono ben 66 segnalazioni. In estrema sintesi l’area del rudere, di proprietà di una società, risultava essere invece una sede legale fittizia di numerose società a responsabilità limitata. Venne alla luce un giro tra queste società e una decina di amministratori del Sud Italia, di varie srl. Gli amministratori delle varie società avevano percepito negli anni ingenti somme per l’attività svolta nelle società accomunate dalla medesima formula fiscale, attività però del tutto inesistenti. Inoltre le quote di alcune di queste società risultavano già sottoposte a sequestro giudiziario da parte di una Procura calabrese che aveva avviato indagini per associazione a delinquere per reati fiscali e truffa ai danni dello Stato finalizzata, appunto, a gonfiare i contributi previdenziali degli amministratori in modo da ottenere pensioni più cospicue. Per questa ed altre attività, il Comune di Modena, grazie alla collaborazione con l’Agenzia delle entrate sulla lotta all’evasione ha vinto un premio di 245 mila euro, risorse che si aggiungono agli oltre due milioni di euro recuperati nei cinque anni precedenti. Ma verifica della legalità da parte dei nostri vigili urbani si concretizza anche nelle attività più semplici ma non pere questo meno importanti.
Dall’inizio dell’anno ad oggi infatti sono stati sanzionati dalla polizia locale 214 veicoli perché senza assicurazione mentre sono ben 702 i veicoli pizzicati a circolare senza la revisione. Sono state comminate 291 sanzioni per auto senza documenti al seguito, di cui 108 senza carta di circolazione, 127 gli automobilisti sorpresi senza la patente di guida, 56 quelli senza tagliando assicurativo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
