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Il sondaggista Piepoli: «Bonaccini un valore aggiunto ma senza i grillini non vince»

L.G.
Il sondaggista Piepoli: «Bonaccini un valore aggiunto ma senza i grillini non vince»

Il quadro sulle elezioni del sondaggista Nicola Piepoli «Il governatore è apprezzato ma il Movimento Cinquestelle ha i voti necessari» 

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Vede un centrosinistra con un ottimo candidato, «uno dei cinque migliori dirigenti politici a livello nazionale», ma pensa che l’effetto-Bonaccini potrebbe anche non bastare. A cambiare le cose sarebbe invece un’alleanza con il Movimento 5 Stelle, che anche con un risultato deludente porterebbe in dote i numeri necessari per vincere. Nicola Piepoli, uno dei più noti sondaggisti italiani, analizza così la situazione politica in vista delle elezioni regionali emiliano-romagnole del 26 gennaio: «Bonaccini sta governando bene e ha un alto gradimento tra i cittadini - fa sapere Piepoli - ma tutto questo è piuttosto marginale, perché potrebbe non bastare al centrosinistra per battere la coalizione guidata dalla Lega. A bastare, invece, sarebbe l’alleanza con i Cinque stelle, che anche con un misero 5%, se le cose dovessero andare davvero male, farebbero comunque la differenza in un contesto in cui i candidati partono quasi alla pari». Tornando sul governatore uscente, secondo Piepoli Bonaccini «è uno dei migliori dirigenti politici nazionali, di certo uno dei dirigenti del futuro del Partito democratico: non sarà Berlinguer, ma non è nemmeno troppo lontano da lui». Secondo il sondaggista torinese, il punto di forza del candidato del centrosinistra «sta nel fatto che Bonaccini è un aggregante e non dice mai di no. Una mosca bianca nel mondo della politica di oggi, anche se per battere un avversario che va ben oltre l’accoppiata Borgonzoni-Salvini, perché è tutto il mondo oggi che va a destra, servirebbe… un supereroe. Un supereroe oppure una massa - sorride Piepoli - e direi che per Bonaccini la seconda strada è la meno complicata da percorrere: dunque il Pd dovrebbe provarle tutte per trovare l’accordo con i Cinque stelle, mentre in caso contrario in Emilia Romagna può davvero succedere di tutto, con tutto quello che ne conseguirà a livello nazionale». E Lucia Borgonzoni, la sfidante del governatore uscente? «E’ una buona candidata - chiude Piepoli - una delle migliori dirigenti della Lega, anche se politicamente non vale Bonaccini». —

L.G.

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