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“Plastic Tax” scontro tra il sindaco e Ganzerli

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MIRANDOLA. La “Plastic Tax” continua a preoccupare. «Riteniamo che una scelta del genere, potrebbe avere ripercussioni fortemente negative anche sul nostro distretto biomedicale e quindi sull’indotto lavorativo, dal punto di vista occupazionale», fa sapere l’amministrazione comunale.

«Più che infierire (e la tassa sulla plastica pare andare in questa direzione) su chi genera lavoro, ricchezza e quindi opportunità di crescita per il territorio - aggiunge il sindaco Alberto Greco - il Governo dovrebbe tutelare quelle che sono le sue eccellenze, e il distretto biomedicale con le sue oltre 130 imprese piccole e grandi è tra queste. Ci preme ricordare che la leadership acquisita negli anni dalle imprese del biomedicale fa di Mirandola e dell’Area Nord un punto di riferimento internazionale. Una “Plastic Tax” così intesa dal Governo, vanificherebbe gli investimenti di questi anni e di quelli futuri, comprometterebbe la crescita e danneggerebbe le imprese con ricadute non positive sul mondo del lavoro di Mirandola e della Bassa. E i rischi, se la manovra non viene disattesa, ci sono».

«Occorre tutelare la tenuta economica e occupazionale di un comparto importante del nostro sistema produttivo - replica Roberto Ganzerli (Pd) - A questo proposito, lascia perplessi la pubblica presa di posizione dell’Amministrazione comunale che, in maniera prematura, lancia l’allarme sul distretto del biomedicale. Secondo notizie raccolte in ambiente imprenditoriale, l’attuale provvedimento non riguarderebbe la plastica monouso del settore sanitario e, quindi, non colpirebbe direttamente il nostro distretto. Ciò non toglie che il provvedimento, a nostro parere, necessiti di una maggiore ponderazione e debba collocarsi all’interno di un più ampio percorso di sostegno alla svolta green». —

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