Porro, prima missione: città universitaria
Il nuovo rettore traccia i primi obiettivi: «Residenze e affitti, spazi comuni e servizi sono le priorità». Marchi sarà il suo vice
«La trasformazione di Modena in città universitaria - spiega il rettore Carlo A. Porro dopo avere incontrato il sindaco Muzzarelli - è il grande obiettivo che abbiamo come comunità. Il problema degli affitti, sollevato spesso dagli studenti, vale per l’intera regione visto che nelle varie università gli studenti sono 20mila in più in pochi anni. Pensiamo non solo alle residenze per studenti, ma pure a spazi comuni, mense e altri servizi per i ragazzi». Il nuovo rettore, entrato in carica il primo novembre scorso, ieri ha presentato i suoi due “vice”, i pro rettori Gianluca Marchi, economista che avrà anche il ruolo di vicario di Porro, per la sede di Modena e Giovanni Verzellesi, ingegnere, per la sede di Reggio. «A entrambi i docenti - spiega il rettore - sarà affidata anche la delega per la Terza Missione. Nella scelta di questi autorevoli colleghi sono stato guidato dalla volontà di valorizzare la fisionomia multidisciplinare e costruita a reti del nostro Ateneo. Marchi e Verzellesi sono espressione, rispettivamente, dell’area umanistica e delle scienze sociali e dell’area tecnologico-scientifica di Unimore. Sono certo che entrambi, cui va il mio ringraziamento per aver accettato questi incarichi importanti, sapranno svolgere il loro ruolo con assoluto rigore e grande passione. Le loro competenze saranno a disposizione di Unimore e, con il loro livello culturale e tecnologico, saranno utili anche alla città nell’ambito della terza missione».
I due nominati erano ovviamente soddisfatti, durante la presentazione di ieri in rettorato. Gianluca Marchi - ordinario di economia e gestione delle Imprese presso il Dipartimento Marco Biagi e già delegato del precedente rettore Andrisano - spiega: «Il lavoro da fare sarà molto e tra le tante cose c’è ovviamente l’internazionalizzazione dell’ateneo già ben intrapresa dal precedente pro rettore Sergio Ferrari. Sono a Unimore da 25 anni e intendo lavorare coinvolgendo l’intera struttura universitaria, soprattutto il personale tecnico-amministrativo. Spero di restituire in questo ruolo il tanto che ho avuto dall’ateneo in questi anni». Ma, appunto, a tenere piede ieri è stato l’incontro tra Porro e il sindaco Muzzarelli. Quest’ultimo, in una nota, ha spiegato che la priorità della questione degli alloggi per studenti è al centro delle riflessioni. Nelle prossime settimane inizieranno a essere disponibili i primi 16 alloggi (27 posti letto) all’R-Nord, dove si stanno predisponendo complessivamente strutture per 70 posti letto. Sarebbero in corso anche approfondimenti in altri luoghi della città anche per altre funzioni accademiche come l’auditorium Beccaria in via Razzaboni. Porro e Muzzarelli hanno inoltre fatto il punto sui lavori all’ex Foro Boario (eliminata la sala espositiva), sul complesso San Paolo, sulle ex Fonderie, sul futuro campus universitario di via Campi. —
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