Gazzetta di Modena

Modena

Omicidi di Zocca, chiesto l'ergastolo per Rainone

Omicidi di Zocca, chiesto l'ergastolo per Rainone

Il pubblico ministero Lucia De Santis, dopo dieci ore di arringa, invoca il massimo della pena per l'imputato, accusato di aver assassinato i fratelli Ugo e Breno Bertarini.

1 MINUTI DI LETTURA





ZOCCA. Ergastolo con isolamento diurno e interdizione dalla potestà genitoriale: è la richiesta del pubblico ministero Lucia De Santis al termine di dieci ore intense di requisitoria nei confronti di Angelo Rainone.

Per la Procura, che ha dettagliato e ricostruito la tragedia che si è consumata nell'azienda agricola di Zocca il 26 febbraio 2018, non ci sono dubbi: fu lui ad assassinare con "crudeltà beluina" i fratello Ugo e Breno Bertarini. Movente del delitto: i dissidi economici e l'odio furente che l'imputato nutriva nei confronti delle vittime.

Per il pm sono escluse tutte le ipotesi alternative che non reggono ad alcun riscontro, dalla rapina degenerata alla follia, inclusa la suggestiva interpretazione che Rainone ha dato, ovvero che a Zozza operi un gruppo di pedofili che avrebbe così scaricato le colpe su di lui e sulla quale la procura ha intenzione di procedere per falso.

All'udienza che si è conclusa stasera alle 18, riprenderà a metà mese per l'arringa della parte civile e degli avvocati difensori del 59 zocchese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google