Piano solidale e antidegrado a Sassuolo: nuove bandiere d’Italia e Ue donate a scuole e caserme
Il sindaco Menani omaggia i vigili del fuoco dopo l’attentato: «Sgradevole vedere i vessilli rovinati, un piccolo gesto che fa tanto»
SASSUOLO. Quando, ieri mattina, i vigili del fuoco di Sassuolo hanno aperto la porta della caserma per far entrare quelle due persone si sono quasi commossi. Troppo forte l’emozione per i tre colleghi uccisi ad Alessandria per un corpo che fa della fratellanza uno dei punti cardine della propria missione quotidiana. Dall’altra parte si sono trovati due addetti di Sgp che, con un semplice gesto e su mandato dell’amministrazione, hanno voluto testimoniare la propria vicinanza ai pompieri. E il Comune di Sassuolo lo ha fatto in un giorno speciale con una donazione dall’alto valore simbolico: una bandiera dell’Italia e un’altra dell’Unione Europea. I vigili del fuoco hanno ringraziato e sfruttando la momentanea tranquillità lavorativa hanno provveduto ad allestire una breve cerimonia con la sostituzione delle vecchie bandiere con i nuovi vessilli che ora sventolano fieri all’ingresso della sede.
«Ci sembrava un doveroso riconoscimento al servizio che ogni giorno garantiscono alla cittadinanza - dice il sindaco Francesco Menani - oltretutto in un momento in cui sono stati colpiti al cuore da un attacco vile. Gli siamo vicini con la solita, grande riconoscenza».
Ma il progetto bandiere non si esaurisce con l’omaggio alla caserma di Sassuolo. Nel piano dell’amministrazione c’è quello di sostituire tutte le bandiere trasandate che si trovano sul territorio comunale. «Girando la città - aggiunge Menani - ho notato che ci sono diversi vessilli rovinati a causa delle intemperie e dell’usura del tempo. Noi abbiamo una piccola dotazione in magazzino e si è pensato di procedere con la sostituzione, donando alle varie istituzioni bandiere nuove e che possano trasmettere il valore di ciò che rappresentano per tanti cittadini».
Il primo passaggio è stato fatto al liceo scientifico e tanti altri ne arriveranno nelle prossime settimane. Perché sullo sfondo dell’idea del Comune c’è quello di migliorare l’immagine cittadina. Come diceva Rudolph Giuliani, storico sindaco di New York e fautore della teoria delle “finestre rotte”, «un vetro rotto in un’auto abbandonata trasmette un senso di deterioramento» ed è su questa base che fonda le radici anche la logica amministrativa di Menani e della sua squadra di governo.
«Ogni piccolo esempio di degrado - ammette il sindaco - rende meno bella la nostra città e aumenta la percezione di abbandono e insicurezza agli occhi dei cittadini. Ecco, io ritengo che il dono delle bandiere nuove vada in questa direzione: migliorare l’impatto visivo, offrire un’immagine più curata. Lo so che si tratta di un piccolo gesto, ma è attraverso tante piccole attenzioni che potremo ridare a Sassuolo la sua dignità». —
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