Studenti imprenditori inventano la loro azienda
Nel progetto siglato tra il Meucci e la ditta Data i ragazzi creeranno un’impresa La prof Baroni: «Dall’atto costitutivo al business plan: costruiranno ogni fase»
Gli studenti del Meucci si reinventano imprenditori e saranno protagonisti dall’atto costitutivo al prodotto finito della creazione della loro azienda.
Succede in una terza composta da 15 ragazzi, nell’ambito di un percorso della vecchia alternanza scuola-lavoro, oggi ribattezzata Pcto (Percorsi di competenze trasversali per l’orientamento). L’idea è frutto della collaborazione tra la scuola dalla quale sono usciti generazioni di ragionieri e Data, azienda carpigiana che si occupa di informatica. Una tutor dell’impresa, Rossella Benetti, guiderà gli studenti nella creazione tramite l’utilizzo del software Spring, con il quale potranno occuparsi di contabilità, arrivando a redigere il bilancio. Ma anche movimentare la merce in magazzino, monitorando i flussi di gestione.
Anima del progetto è la professoressa Alessandra Baroni, insegnante di Economia aziendale al triennio. «Mi sono confrontata con Alessandro Smerieri, responsabile di quella che una volta si chiamava alternanza scuola-lavoro - racconta la prof Baroni - E ci siamo chiesti come far brillare il corso Sia, sigla che sta per Sistemi informativi aziendali. Un indirizzo, quello informatico, che a volta spaventa un po’ di più degli altri, perché considerato ostico, forse. E, al tempo stesso, è un indirizzo che ha bisogno di trovare delle risposte nel mondo del lavoro. Abbiamo cercato un’azienda come partner per rendere il più reale possibile l’esperienza che affronteranno i ragazzi. E con Data abbiamo trovato un partner disponibile e qualificato». Per quest’anno scolastico sarà la terza a partire, come detto. Si svolgeranno lezioni di laboratorio per 15 incontri in cui i ragazzi svilupperanno competenze su hard e soft skill. Il pacchetto complessivo è di 30 ore, al quale se ne aggiungeranno altre 10.
«Data ha un software gestionale che permette tramite 15 postazioni di sviluppare competenze per consentire loro di gestire in prima persona un’azienda - spiegano Simona Lugli, Stefano Calanca e Rossella Benetti di Data - La scuola ha deciso di acquistare la licenza d’uso del software Spring e l’anno prossimo i ragazzi potranno fare lo stage da aziende nostre clienti. Noi stessi, poi, abbiamo assunto ragazzi conosciuti tramite lo stage. Chissà che questa, quindi, non si traduca in una concreta opportunità di lavoro».
«Gli studenti saranno 15 imprenditori che dovranno impostare la creazione della propria attività con tutte le sfaccettature connesse - aggiunge il preside del Meucci Luigi Vaccari - Dovranno decidere nome, idea imprenditoriale, business plan, eventuali contratti di leasing. Si tratta di un modo per valorizzare l’istruzione tecnica che rappresenta un settore molto competitivo per il mondo del lavoro. C’è fame di personale tecnico. E, al tempo stesso questo progetto consente all’azienda di avere persone formate nel modo più adatto possibile alle esigenze del mercato».
Il 16 novembre il progetto verrà presentato ufficialmente durante la giornata dell’Orientamento. —
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