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La campagna vaccinale è in anticipo a Modena ordinato il 32% di dosi in più

L.G.
La campagna vaccinale è in anticipo a Modena ordinato il 32% di dosi in più

Influenza, nel 2018 sono stati colpiti 93mila persone, furono sette i decessi in provincia Appello dei vertici Ausl: «Fate l’iniezione, soprattutto anziani, bimbi e chi lavora tra la gente» 

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la campagna

Le cose hanno ripreso ad andare bene da qualche anno, permettendo così anche alla nostra provincia di lasciarsi alle spalle il periodo complicato dei sospetti e delle mancate vaccinazioni. Ma visto che il tema è sempre molto delicato, quest’anno l’Ausl ha deciso di partire in anticipo, con l’obiettivo di aumentare sempre più la copertura. In vista della stagione fredda e delle epidemie influenzali, l’azienda sanitaria modenese ha deciso di anticipare la campagna , tanto che i primi vaccini sono partiti il 28 ottobre. A farlo sapere sono i vertici stessi dell’Ausl, che ieri hanno presentato i dati 2018 e soprattutto la campagna 2019, con tanto di… iniezione in diretta per il nuovo direttore generale Antonio Brambilla e per tutta la dirigenza. Passando ai dati, durante la scorsa campagna sono state vaccinate più di 124mila persone in provincia, di cui 91mila over 64, con una copertura del 56,7% (superiore alla media regionale, ferma al 54,6%). Numeri positivi, anche se l’intenzione è di non abbassare la guardia: «Oggi siamo in tanti a rappresentare il mondo della sanità - ha spiegato ieri Brambilla - accanto a noi ci sono anche vigili del fuoco e protezione civile, che garantiscono il pronto intervento in situazioni di emergenza, spesso occupandosi di persone fragili. Tutti insieme diciamo con forza ai cittadini modenesi che la vaccinazione antinfluenzale è efficace e sicura, e consente di proteggere non solo chi la fa, ma anche chi gli sta vicino». Le categorie che dovrebbero provvedere per prime restano quelle formate dagli over 64, bambini e pazienti con patologie croniche, donne in gravidanza, ma anche operatori sanitari e sociosanitari, forze dell’ordine e operatori di pubblici servizi. L’anno scorso, l’Ausl ha vaccinato il 45,6% dei propri operatori, triplicando in 5 anni la copertura specifica. E proprio per aumentare la copertura, per la nuova campagna a Modena è stato perfezionato un primo acquisto di 176mila dosi di vaccino: il 32% in più rispetto al totale complessivo acquistato lo scorso anno. Sarà difficile prevedere il reale andamento dell’epidemia di influenza, che l’anno scorso, secondo le stime, ha colpito 93mila persone in provincia di Modena (il 13% dei residenti), con 19 casi gravi e 7 decessi: «Numeri che evidenziano la pericolosità dell’influenza - chiude il direttore del Servizio igiene Giovanni Casaletti - e l’alto costo sociale». —

L.G.

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