La protesta dei taxisti «Qui tariffe troppo basse»
Gli aderenti carpigiani al consorzio Cotamo puntano il dito contro un collega «Pratica prezzi stracciati, fuori mercato. Servono i controlli del Comune»
I taxisti carpigiani sono di nuovo sul piede di guerra e domenica, dalle 10 alle 12, ritorneranno con l’auto davanti al Teatro comunale di piazza Martiri per ribadire i propri diritti.
La concomitanza con l’arrivo di Salvini nello stesso luogo e alla stessa ora non ha fatto desistere i soci del consorzio Cotamo che contestano principalmente tre punti, sollecitando al Sindaco e al Comune la risposta.
«Sono tre i principali punti sui quali i tassisti intendono avere risposte precise del Comune – affermano - Chiediamo dunque sicurezza personale degli operatori in servizio, l’aggiornamento delle tariffe e il rifacimento del regolamento comunale».
La spiegazione di questi obbiettivi arriva con una spiegazione dettagliata.
«I tassisti soci di Carpi del Cotamo - dicono i portavoce - da molti anni chiedono all’amministrazione comunale e ai dirigenti responsabili e alla polizia locale di operare attivamente per garantire il rispetto delle regole contemplate dal vigente regolamento comunale da parte di tutti i tassisti. Il mancato rispetto delle regole da parte di alcuni operatori esterni al Cotamo ha determinato forti tensioni a fronte delle quali è mancata una efficace azione di contrasto da parte delle istituzioni».
I taxisti a chi si riferiscono? Puntano il dito contro un collega ben identificato che pratica, a loro dire, prezzi stracciati, fuori mercato.
«Chiediamo di procedere - continuano - all’aggiornamento delle tariffe richiesto nel 2015. In quattro anni l’economia del paese, e quella di Carpi, non è certo stata ferma; a questo punto, dopo quattro anni dalla richiesta, l’aggiornamento atteso sfugge ormai alla ragione economica per diventare questione che ha invece a che fare con il rispetto della dignità della categoria. In ultimo i tassisti chiedono di procedere all’aggiornamento del regolamento comunale in vigore dal 2001 necessario per recepire le modifiche apportate dal legislatore e dare agli uffici comunali strumenti più efficaci per sanare le situazioni anomale, già segnalate».
«Pur conoscendo la legittimità della manifestazione - fanno sapere dalla giunta - Intendiamo proseguire quel dialogo già intrapreso con l’assessore al commercio Stefania Gasparini, che nei mesi scorsi ha incontrati i rappresentanti dell’associazione. È volontà dell’amministrazione istituire un tavolo di confronto. Auspichiamo che in quella sede siano presentate tanto le criticità quanto utili proposte a beneficio degli operatori e dell’utenza e della città».
L’assessore Gasparini ha convocato per questa mattina i soci del consorzio Cotamo.
«Metteremo in fila le loro richieste – conferma Gasparini – Saranno presenti anche la polizia locale e il funzionario che si occupa delle licenze dei taxi di Carpi ». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
