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Sciopero alla Twinset di Carpi per avere il contratto aziendale

Sciopero alla Twinset di Carpi per avere il contratto aziendale

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Sciopero alla Twinset, azienda del settore dell’abbigliamento del lusso che nel nuovo stabilimento di Carpi occupa circa 300 addetti, in prevalenza donne. Twinset dal 2012 ha avuto un cambio di proprietà ed è attualmente controllata dal fondo americano The Carlyle Group.

I sindacati Filctem Cgil e Femca Cisl, insieme alle Rsu aziendali, hanno proclamato per oggi un’ora di sciopero con presidio di un’ora davanti ai cancelli in via del Commercio dalle 8.30 alle 9.30.

«I motivi dello sciopero - affermano i sindacati - sono riconducibili alla totale mancanza di volontà da parte della direzione aziendale di introdurre un contratto integrativo aziendale che possa essere equiparato all’importanza di un’azienda che negli ultimi anni si è sviluppata molto, anche dal punto di vista dello stabilimento. Il contratto nazionale di riferimento del tessile abbigliamento industria Smi Cgil Cisl Uil attualmente applicato prevede la possibilità di introdurre un contratto di secondo livello per apportare nuovi diritti per le lavoratrici, ma anche per essere di stimolo a migliorare le performance delle stesse e di riflesso per tutta l’azienda. Si tratta di personale con varie mansioni, addetti alla creazione dei modelli, alla produzione dei prototipi e alla tessitura, nonché al controllo qualità per garantire l’alto livello qualitativo di abiti e accessori, degli addetti degli uffici commerciali. Nonostante ciò, la Twinset, dopo un anno di trattative, ha rigettato la strada della contrattazione collettiva ripiegando su una contrattazione individuale con premi gestiti esclusivamente dall’azienda, che potrà così decidere in maniera unilaterale a chi elargire il premio. Sono state rifiutate anche altre richieste, tra le quali una facilitazione per l’introduzione dei part-time, il miglioramento del buono pasto, un trattamento più equo per agevolare la classificazione delle lavoratrici». Secondo i sindacati «l’azienda non ha mai palesato problemi tali da non sopportare il costo di un contratto aziendale, visti i premi e benefit concessi in maniera unilaterale».—

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