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unA SERIE DI INIZiATIVE 

Violenza sulle donne: un no da 700 studenti

Gabriele Farina

Avviato il progetto nelle scuole sugli stereotipi di genere  Il libro della Gruber, gli incontri e le rappresentazioni teatrali

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L’impegno nelle classi e la giornalista che fa scuola. L’informazione e la recitazione. Tutti strumenti con cui affermare “Mai più violenza sulle donne”. Il 25 novembre si celebrerà la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Modena risponde presente con un calendario pieno di bollini. Il primo incontro è in programma mercoledì prossimo, l’ultimo quattro giorni prima di Natale. «È un tema d’affrontare giorno per giorno», ha ribadito ieri l’assessore a Istruzione e Pari Opportunità Grazia Baracchi. L’assessore ha ricordato il progetto regionale “Educare alle differenze per promuovere la cittadinanza di genere”. Lo scorso anno il progetto ha coinvolto 338 studentesse e 334 studenti di 18 istituti di Modena e provincia. Il 2,28% ovvero 15 (6 studentesse e 9 studenti) rispondevano che «le violenze domestiche sono un fatto normale». Conclusa l’attività, la «normalità» era addotta dal 3,39% (9 studentesse e 12 studenti). I ricercatori Unimore che hanno redatto il report notano tuttavia che le percentuali sono calate. Nel 2017 la «normalità» della violenza era riscontrata nel 6,18% degli intervistati, nel 2016 era addirittura al 10%. Le attività hanno aperto gli occhi ai giovani sugli stereotipi di genere. Prima delle attività 2018, il 55,9% considerava che gli stereotipi di genere (pur se non evidenti) sono molto diffusi. Dopo il progetto, la percentuale sale al 75,7%. Gli stereotipi rappresentano il tema più trattato nella percezione degli intervistati (21,3%), ancor più di differenze di genere e personali (20,8%) e violenze di genere (19,2%). “Basta! Il potere delle donne contro la politica del testosterone” è il titolo del libro che presenterà sabato 23 Lilli Gruber. La giornalista sarà intervistata dalla direttrice della Gazzetta di Modena Roberta Giani alle 17,30 presso l’auditorium Marco Biagi. Domenica 24 alle 18 lo stesso auditorium ospiterà “Senza temere baci diseguali. Donne e uomini tra immagini, mito e poesia” con Annalisa De Simone, Michela Murgia, Lorenzo Pavolini e Daniele Cavone Felicioni. “Stop alle violenze di genere: formare per fermare” è il nome del seminario ospitato mercoledì prossimo nella Casa delle donne dalle 8,30 alle 18.

Venerdì 15 alle 20,30 Carla Baroncelli presenterà nella stessa sede “Ombre per un processo femminicidio”. Venerdì 22 ricordate Benedicta, Nicoleta e Arieta, uccise nel nostro territorio negli ultimi due anni. —



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