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il battibecco 

La cultura infiamma la politica Ruini e sindaco contro Pigoni

Eleonora Alboresi
La cultura infiamma la politica Ruini e sindaco contro Pigoni

L’ex assessore critica: «Abbiamo sperperato soldi? Dite soltanto delle bugie» Menani e la Giunta: «Spese senza oculatezza, 40mila euro a evento sono tanti»

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«L’accusa di aver sperperato il denaro in cultura è una dichiarazione imbarazzante e sostenere che abbiamo realizzato eventi a discapito dei servizi essenziali è una bugia grande come una casa». Queste sono solo alcune delle parole pronunciate dal consigliere comunale, ed ex assessore alla Cultura, Giulia Pigoni. La discussione è stata accesa fin dall’inizio e non dà segni di volersi spegnere, tra frecciatine e attacchi diretti.

Al centro della polemica avviata dai Dem ci sono i tagli avvenuti sul personale, il fatto che l’Ufficio Cultura stia procedendo ad un censimento delle sedi assegnate alle associazioni, volontà non istituzionalizzata in un atto di giunta, e molti altri temi collaterali che ruotano attorno a quello che la cultura è e rappresenta per la città di Sassuolo.

«Tagliare sui fondi per non accavallare eventi - ha affermato Pigoni - è come considerare scandaloso che in una città con oltre 40mila abitanti come Sassuolo ci siano due iniziative nella stessa serata. Nonostante ciò di cui ci accusate, noi almeno a presentare gli eventi ci andavamo perché per noi la cultura non era uno spreco ma un motivo di orgoglio».

Parole forti che hanno scatenato l’immediata reazione dell’assessore in carica Angela Ruini. «Credo che lei - ha risposto - dovrebbe avere un’idea molto chiara di quali sono i servizi essenziali e non essenziali, dove si è speso troppo e dove poco. Definire “pesante ridimensionamento delle risorse umane” lo spostamento di una persona dall’Ufficio Cultura a un altro settore è oggettivamente voler esagerare una legittima e ponderata scelta organizzativa. Sono state confermate la maggioranza delle iniziative degli scorsi anni e ne sono state aggiunte di nuove. Nonostante la giunta di centrodestra la cultura a Sassuolo si farà, ma con raziocinio e buon senso. Mi permetta un pensiero: ritengo paradossale una cultura che promuove i concetti di integrazione, accoglienza e tematiche sociali spenda cifre robuste per dar vita ad eventi non indispensabili».

Sull’argomento è intervenuto anche il sindaco Gianfrancesco Menani, che ha sottolineato la volontà di ampliare l’offerta culturale senza, però, organizzare manifestazioni che costino “più della sistemazione di una strada”. «Quarantamila euro per una serata - ha chiuso - è troppo, soprattutto in una situazione come quella in cui versa la nostra città. La consigliera Pigoni invece che parlare per sentito dire dovrebbe pensare a ciò che non è stata in grado di fare da assessore nei cinque anni appena trascorsi: non ricordo particolari iniziative sportive degne di rilevo, senza dimenticare la situazione degli impianti sportivi che ci ha lasciato in eredità, con le partite volley alla mercé delle condizioni climatiche perché al PalaPaganelli piove e la pista di atletica, ma non solo, ha una manutenzione inesistente. Il tempo per dimostrare qualcosa la consigliera lo ha avuto e lo ha sprecato». —





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