Lorella è stata incoronata la “Bonissima” «Ho rifatto un piatto della tradizione»
La “Bonissima” ce l'abbiamo noi. È la sassolese Lorella Giugni la vincitrice dello “showcooking” tenutosi nei giorni scorsi a Modena all'interno dell'edizione 21019 della “Bonissima”, l'evento gastronomico che richiama tantissimi visitatori in centro storico. Sposata con Lorenzo Vivanti, madre di Tina, la 54enne Lorella ha sbaragliato il campo degli avversari ed in finale, sui tre sfidanti rimasti si è imposta lei.
«Sono contentissima – confessa il giorno dopo – perchè conoscevo ed ho collaborato con questa manifestazione da qualche anno. Gli organizzatori, questa volta, mi hanno chiesto di partecipare tra i concorrenti ed ho avuto la fortuna di vincere come migliore “food blogger”».
La fortuna aiuta gli audaci ma quale segreto?
«Nessun segreto – spiega ancora la vincitrice della kermesse – perchè ho reinterpretato un piatto della tradizione modenese, come vuole il regolamento ed ho fatto breccia nella giuria. Si trattava della torta “Bonissima” che viene composta con pasta frolla, ripieno di miele e noci e copertura di cioccolata; io come variante ho composto una girella con salsa burro/miele ed un croccante di noci».
Ex impiegata in una azienda del comprensorio ceramico, da qualche tempo Lorella Giugni ha deciso di dedicarsi “solo” alla cucina, in casa e soprattutto fuori casa. Ha ideato una scuola di cucina ed un blog (entrambi si chiamano “In cucina con Lorella”) e propone corsi sul territorio ed oltre. Il concorso abbinato alla manifestazione modenese è stato senza dubbio un banco di prova non indifferente, anche perchè, come vuole la tradizione, in provincia far da mangiare da tantissimi anni è diventata un'arte ricercata che abbraccia una ampia fascia di popolazione sia come impegno che come seguaci. Senza voler scomodare l’ormai celebre Massimo Bottura sono tanti i cuochi che fanno tendenza nei ristoranti segnalati dalle grandi guide del settore. Lorella Giugni cerca un suo posto in questo panorama ed intanto, se dovessero esserci altre occasioni, non si tirerà indietro.
«Se mi chiamano nel 2020 – conclude nel suo racconto – partecipo di nuovo. Se ci saranno occasioni diverse le valuterò e poi mi continuerò a mettere alla prova...del cuoco».
In anni in cui imperversano cuochi, trasmissioni di cucina, blog su internet e concorsi gastronomici, c'è da aspettarsi che arrivino altre performance sassolesi anche in questo settore. —
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