Nel distretto del fashion arrivano i buyers Torna il salone delle Pmi
Da martedì in fiera l’appuntamento con le nuove collezioni di 64 aziende che esprimono in totale un fatturato annuo di 69 milioni e 368 dipendenti
Una delle massime che il Dalai Lama ama citare è quella relativa alle dimensioni: «Non temete mai di essere troppo piccoli per fare la differenza. Avete mai provato a dormire con una zanzara?». Per estensione semantica, questa massima potrebbe essere benissimo il motto di Moda Makers, appuntamento ormai imperdibile per la moda programmata. In sole otto edizioni ha concorso alla cancellazione, dopo tredici anni, di Modaprima, fiera dello stesso settore che si teneva a Firenze e gravitava nel firmamento glamour di Pitti Immagine.
Da martedì 12 a giovedì 14 novembre saranno 64 le aziende che esporranno le collezioni Autunno-Inverno 2020/21, con 10 nuovi ingressi, che complessivamente esprimono un fatturato annuo di oltre 69 milioni di euro e 368 dipendenti totali.
L’appuntamento è nella grande aera espositiva del Carpi Fashion System. 2700 metri quadrati suddivisi in due piani che saranno riempiti con tutte le proposte moda di confezione, maglieria, tagliato, camiceria e capispalla.
Oltre alla qualità e varietà dei prodotti esposti, il perdurare dell’interesse di buyer e aziende per Moda Makers si deve, lo ricordiamo, anche al fatto che, elemento non scontato, gli imprenditori del distretto sono coinvolti direttamente anche nella fase organizzativa: alcuni di essi siedono infatti al tavolo operativo, avendo voce in capitolo rispetto alle scelte ideative e gestionali che portano alla realizzazione di ogni edizione. Ciò ovviamente al fianco dei soggetti istituzionali, ovvero il Consorzio Expo Modena, che lo organizza per conto di Carpi Fashion System, il progetto di valorizzazione delle aziende del Distretto promosso da Cna, Lapam-Confartigianato, Confindustria Emilia, dalla Camera di Commercio di Modena e dal Comune di Carpi, con il determinante contributo di Fondazione Cr Carpi.
I buyers, ovviamente, saranno i principali fruitori della fiera ma l’evento è dedicato a tutti gli operatori del settore creando così indotto sia economico (tenendo in considerazione gli alberghi che ospiteranno i visitatori, i ristoranti e i trasporti) sia di visibilità (sono già numerosi gli articoli apparsi anche sulla stampa nazionale dedicati alla manifestazione).
Diversi i servizi offerti ai visitatori durante la permanenza a Carpi, tra cui parcheggio gratuito, caffetteria e pranzo, servizi di trasporto navetta e taxi da e per l’aeroporto di Bologna, la stazione Av Mediopadana di Reggio e la stazione dei treni di Modena.
Sul sito modamakers.it è possibile preregistrarsi in modo da evitare file all’ingresso (questa procedura è consentita solo a operatori del settore, con una priorità per acquirenti o titolari di negozio o catene di negozi); sul medesimo sito sono poi disponibili indicazioni di percorsi e distanze, suggerimenti per spostarsi e riferimenti ad alberghi e ristoranti.
Lo staff organizzativo è inoltre a disposizione dei visitatori per agevolare l’arrivo dei buyers internazionali presso l'area espositiva situata nella zona industriale della città.
La grande forza del distretto carpigiano è quella di riuscire a realizzare campionari capaci di esprimere un total look, offrendo una gamma ampia e completa, molto competitiva anche a livello di prezzo. Il tutto verrà celebrato con il Moda Makers Fashion Show, la sfilata che si terrà mercoledì 13 novembre alle 19, a cura di Rc Fashion, e che consentirà alle aziende partecipanti di ‘animare’ le proprie creazioni, portando in passerella, davanti agli occhi dei buyer, i capi che durante la giornata saranno esposti negli stand della fiera.
Lo show per questa edizione si svolgerà in una location particolare e affascinante: ‘La Baracca sul mare’, ovvero la sede dell’azienda ‘Daniela Dallavalle’, in viale Fleming 9. —
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