Bruciati i libri del parco Amendola, i modenesi si mobilitano
Ignoti hanno fatto un falò dei volumi a disposizione di tutti. Parte un tam tam e nel giro di poche ore ne portano centinaia
MODENA La notizia ha fatto rapidamente il giro dei social, provocando indignazione e rabbia tra i modenesi. La scorsa notte ignoti, al parco Amendola, hanno preso i libri della mini-biblioteca del “book crossing” ospitata in una bacheca fruibile a tutti, accanto alla panchina rossa, e ne ha fatto un falò. La scoperta, ieri mattina, da parte della polizia municipale che ha avviato le indagini.
«La panchina rossa è simbolo tangibile delle iniziative e del percorso culturale per combattere la violenza sulle donne intrapreso negli scorsi anni dall’amministrazione comunale e dalla città di Modena - ricorda il Comune in una nota - a cui si intreccia un altro importate progetto di book crossing, proposto dal Consiglio comunale e sostenuto dall’amministrazione. Accanto alla panchina rossa è infatti collocata una teca con i libri, aperta per consentire appunto il libero scambio dei testi».
Una biblioteca diventata rapidamente popolare e amata dai modenesi. Modenesi che si sono subito mobilitati per rimediare al danno. È partito un tam tam :«Se avete dei libri, portateli». Nel giro di poche ore da 8 libri che erano rimasti, i volontari del Loving Amendola ne hanno raccolti centinaia. «Grazie a tutte e tutti voi - ringraziano i promotori - Tutti quelli che abbiamo messo nel chiosco li metteremo fuori man mano che si svuota . Il fatto che stamattina ci fossero rimasti solo 8 libri utilizzabili e stasera ce ne siano tra dentro e fuori qualche centinaia crediamo che sia la risposta più bella a questo o questi ignoranti che stanotte li hanno bruciati. Bruciare libri è un gesto bruttissimo . Dimostra il vuoto che C'è In giro. La risposta però vale molto di più. Grazie»
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