Maserati, via all’aggiornamento delle linee e la Zéda proietta il Tridente nel futuro
Oggi l’avvio dei lavori nello stabilimento di viale Menotti. Una vettura speciale per il lancio della nuova Gran Turismo
Il nome di una Maserati in dialetto modenese, “Zéda” che sta per Zeta, e il via da oggi all’aggiornamento delle linee per le nuove produzioni nello stabilimento di viale Menotti: sono le due notizie diffuse ieri dalla Casa del Tridente, notizie che hanno tutte le caratteristiche per rafforzare la centralità di Modena nelle strategie dell’azienda e per denotare la volontà di rendere omaggio alle radici di Maserati.
“Zéda” è l'inedita vettura sportiva con cui la Casa del Tridente celebra l'ultimo giorno di produzione di Maserati GranTurismo: il ponte che unisce il passato, il presente e il futuro, perché contestualmente allo stop della linea di produzione delle Gran Turismo (e dell'Alfa 4C) partono i lavori di rinnovamento dello stabilimento modenese che accoglierà la nuova super sportiva, la vettura che sarà svelata il prossimo anno.
GranTurismo e GranCabrio non scompaiono, in quanto la prossima generazione di questi modelli iconici sarà realizzata presso il polo produttivo di Torino, annunciando l'era dell'elettrificazione della gamma Maserati e diventando i primi modelli ad adottare soluzioni al cento per cento elettriche nella storia del marchio.
L'inedita GranTurismo Zéda è un modello unico, dagli esterni avveniristici realizzati dal Centro Stile Maserati, la cui esclusività viene raccontata attraverso i colori e la materia.
Colpiscono le sfumature dei colori tipici di Maserati: chi guarda la vettura dalla parte posteriore verso quella frontale può notare che le superfici subiscono un mutamento e si arricchiscono passando da un effetto satinato chiaro fino a un colore che si può definire brunito.
La parte centrale si trasforma ulteriormente diventando più profonda e arrivando al blu Maserati che si evolve e diventa energetico, elettrico, quasi vivo, come fosse uno specchio.
La realizzazione di questi effetti è un esercizio di grande maestria nel gestire la complessità dell'applicazione di esecuzioni molto differenti fra loro. Attraverso la manualità si ritorna indietro nel tempo, con le tecnologie e conoscenze di oggi, ci si proietta verso il domani.
La conclusione della produzione di Maserati GranTurismo e di GranCabrio definisce l'inizio di un nuovo corso per lo stabilimento di Modena: proprio da oggi prendono l'avvio i lavori di aggiornamento delle linee di produzione nell'ottica di un totale rinnovamento grazie al quale l'impianto verrà dedicato alla costruzione della nuova super sportiva, una vettura ad alte prestazioni, caratterizzata da elevati contenuti tecnologici e prevista per il primo semestre del prossimo anno 2020.
In parallelo è già iniziata la costruzione di una linea di verniciatura, del tutto nuova per l'impianto, dotata di tecnologie innovative a basso impatto ambientale e di un design particolare in grado di permettere ai clienti di assistere personalmente alla verniciatura della propria auto.
Quella di ieri può anche essere interpretata come la giornata in cui l’azienda del Tridente ha sancito con nettezza la volontà di radicarsi nel territorio modenese in cui ha preso corpo negli anni il suo mito. Ora andranno certamente specificati tempi e volumi della produzione, come attendono di sapere i sindacati per valutare le ripercussioni dal punto di vista occupazionale, ma certo è che queste scelte sono orientate nella direzione auspicata da tutti. —
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