Sindaco e Boccaletti ai ferri corti sulla nascita del nuovo ospedale
Il primo cittadino: «L’attuale maggioranza in Regione ha stanziato le risorse per Carpi e Mirandola»
La scia della visita del leader leghista Matteo Salvini in piazza Martiri e corso Alberto Pio fa scaturire un’accesa discussione sul nuovo ospedale. A lanciare il guanto della sfida è il sindaco Alberto Bellelli, il quale chiede di chiarire la posizione della Lega sul Ramazzini. «Ieri Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni sono passati per Carpi iniziando la campagna elettorale per le regionali. Hanno tenuto i loro discorsi di fronte al Municipio e hanno avuto modo di parlare con i miei concittadini - attacca il primo cittadino - Voglio ricordare che l’attuale maggioranza in Regione sul tema dell’ospedale Ramazzini ha stanziato le risorse per un nuovo ospedale a Carpi ed investimenti importanti su Mirandola. È con assoluto spirito non polemico che vorrei comprendere una cosa, perché c’è una domanda che già avevo posto l’estate scorsa ai vertici della Lega senza aver ricevuto alcuna risposta: vorrei sapere cosa pensa di fare Borgonzoni rispetto all’ospedale Ramazzini? Visto che durante l’estate ho polemizzato con il sindaco leghista di Mirandola, il quale più volte ha richiesto la costruzione di un ospedale baricentrico a mio parere scomodo, sia per i cittadini dell’area Nord sia per i centomila cittadini dell’Unione Terre d’Argine. Penso che la campagna elettorale debba entrare nel merito delle cose e capire cosa succederà di questo investimento fondamentale per la nostra città è e rimane un argomento centrale».
«I cittadini di Carpi devono sapere che con il loro voto, sceglieranno se avere un nuovo ospedale a Carpi, o vederlo nel migliore dei casi spostato fuori dal nostro territorio, vederlo decadere perché privato di investimenti» conclude Bellelli.
Altrettanto dura la risposta di Federica Boccaletti, capogruppo leghista in Consiglio. «Rispondo nell’unico modo possibile: ormai quello di Bellelli è un disco rotto che la sua coalizione suona dalla campagna elettorale - contrattacca la capogruppo - È tanto ripetitivo quanto un brusio d’api. Noi abbiamo già detto come la pensa la Lega, mentre il Centrosinistra tira fuori il tema dell’ospedale soltanto in campagna elettorale. E hanno fallito le loro promesse. Campedelli lo prometteva nel 2009 l’ospedale: perché non lo ha fatto in questi anni? E i soldi messi a bilancio non bastano di certo. Bellelli dovrebbe sbirciare la pagina Facebook del suo collega di Ferrara per prendere spunti da chi fa».
COMIZI E PERMESSI
Riguardo alla visita di Salvini, poi, qualcuno polemizza sul fatto che non sia stato richiesto il permesso per il comizio. «Non era un classico comizio - sottolinea Boccaletti - Non avevamo un palco, né un microfono o una pedana e non abbiamo occupato suolo pubblico». —
S.A.
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