Gazzetta di Modena

Modena

Tra le vie Morselli e Crespellani 

Un crocevia tra spacciatori e senza tetto

S.TO
Un crocevia tra spacciatori e senza tetto

Bivacchi notturni  lungo le scale della palazzina della struttura per anziani Porte d'emergenza bloccate  Nel parco bande di stranieri

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«Noi chiamiamo le forze dell’ordine, di giorno e di notte, ma sinora, a parte qualche retata mirata, non si è mai risolto nulla. La situazione è annosa, i problemi sono noti, spesso ci sentiamo in assedio e dobbiamo prestare attenzione, evitare di passare in certi orari. Noi chiamiamo, ma qui non cambia nulla: schiamazzi, liti in strada, urla, spaccio. Ci dispiace è per quel poveretto, purtroppo è uno dei tanti che stazionano qui...».

Alcuni residenti, che vogliono restare anonimi per non incappare in ritorsioni, sono esasperati: nella zona di via Morselli, all’angolo con via Crespellani, dove ci sono l’area verde, la struttura protetta per anziani, il teatro e dove c’è il negozio etnico, si è creata una situazione di disagio per la quale, riferiscono sconsolati, ormai non si vedono soluzioni. Il decesso, l’altra sera, di un 54enne argentino per un malore legato alla sua condizione di indigenza e all’abuso cronico di alcol, è una eloquente punta dell’iceberg. La palazzina ha nel suo fianco una scalinata che raggiunge i tre piani della struttura e ad ogni piano ci sono le uscite di sicurezza della casa per anziani. I posti sono ambiti e in ogni stagione, calda o fredda, c’è chi vi ha piazzato cartoni e vi bivacca: e quando accade da quelle porte non si esce, o perché fisicamente c’è qualcuno davanti oppure ci sono “i giacigli”. Sono state trovate siringhe, oltre ai soliti avanzi di cibarie, sacchetti e varie bottiglie. Di notte fioccano le segnalazioni alla Municipale e alle altre centrali per gli schiamazzi e per le risse. Di giorno invece ci sono gruppi di stranieri che gravitano nell’area verde, prendono da bere nel negozio etnico e si piazzano sulle panchine. Di pomeriggio ecco che arrivano i ragazzi, gruppetti di giovani dai sedici a ai venti anni. Nelle auto spesso ci sono furti, c’è chi conferisce il pattume solo di giorno, quando non c’è nessuno. La zona è conosciuta dalle forze dell’ordine: nel tempo, in più occasioni, vi sono stati arresti per droga ed interventi per risse violente legate a bande di spaccio. In ogni caso l’area è tra quelle che rientrano nei controlli programmati da parte della Municipale così come da parte di polizia e carabinieri, chiamati all’occorrenza. . —

S.TO

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