Gazzetta di Modena

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I cinque giorni di fuoco per Bonaccini e Borgonzoni

Luca Gardinale
I cinque giorni di fuoco per Bonaccini e Borgonzoni

Oggi il governatore lancerà da Bologna la sua candidatura insieme ai sindaci Domani maxi evento leghista al Paladozza, fuori la “protesta delle Sardine” 

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Dall’invasione dei “civici” a quella dei… lombardi, dal Paladozza “violato” alle sardine in piazza. Succede un po’ di tutto, insomma, e succede a Bologna, che da oggi a domenica sarà teatro del primo confronto a (poca) distanza tra centrosinistra e centrodestra in vista delle elezioni regionali più combattute di sempre. In vista del voto del 26 gennaio, insomma, le due armate guidate da Stefano Bonaccini (Pd e liste civiche) e da Lucia Borgonzoni (Lega-Fi-Fdi) iniziano a fare sul serio in un lungo fine settimana che partirà già oggi. Questa mattina alla Fiera di Bologna, infatti, il presidente uscente e candidato del centrosinistra ribadirà i motivi che lo hanno portato a cercare il bis in una conferenza che lo vedrà affiancato da diversi sindaci dell’Emilia Romagna, dal modenese Gian Carlo Muzzarelli al primo cittadino di Parma Federico Pizzarotti, ex M5S che ha deciso di sostenere Bonaccini insieme agli altri 205 amministratori che un mese fa hanno firmato l’appello per la conferma del governatore. Ma oltre ai “big” dei comuni capoluogo sarà interessante vedere chi saranno i sindaci “civici” che entreranno nella lista del presidente, che da tempo sta “corteggiando” diversi amministratori eletti in quota centrodestra. La risposta del centrodestra arriverà domani, con il grande evento che schiererà l’asso nella manica della Lega: in serata il leader Matteo Salvini sarà a Bologna per presentare Lucia Borgonzoni, la sfidante di Bonaccini, in un luogo simbolo della bolognesità e della sinistra felsinea, nonché tempio del basket. Alle 20.30, il duo Salvini-Borgonzoni sarà infatti in un Paladozza che si preannuncia gremito, dal momento che il Carroccio ha chiamato a raccolta anche i militanti della Lombardia per lanciare l’assalto a un fortino che fino a qualche mese fa sembrava inespugnabile. Ma quella di domani a Bologna sarà anche la giornata delle… “sardine”: in contemporanea con il maxi evento leghista, in piazza Maggiore,andrà in scena un flash mob anti-Salvini che punta a 6 mila adesioni, strette sul Crescentone come appunto le “sardine” più delle persone che può contenere il Paladozza. E a rendere ancora più calda la serata bolognese saranno anche i centri sociali e i collettivi universitari, che daranno vita a un corteo che cercherà di avvicinarsi il più possibile alla convention leghista. Passata la giornata bollente di domani, partirà la tre giorni del Pd, che porterà nel capoluogo emiliano i dirigenti nazionali per una serie di incontri e assemblee, mentre sabato sera è prevista una grande cena (già 1500 le prenotazioni, tra cui quella del segretario nazionale Nicola Zingaretti) per sostenere Bonaccini. —



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