Gazzetta di Modena

Modena

Il liceo di Palagano intitolato a Marco Biagi

Daniele Montanari

Sabato la cerimonia con la vedova, il sottosegretario Malpezzi e suor Armanda Debbi. Il sindaco: «Lo promisi alla moglie»

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Il liceo di Palagano sarà la prima scuola d'Italia intitolata a Marco Biagi, il giuslavorista assassinato dalle Brigate Rosse il 19 marzo 2002.

La cerimonia è in programma sabato dalle 9.30 presso la sede di via Marconi, e si preannuncia come un momento molto speciale in sé e per la fitta presenza di ospiti.

A partire da Marina Orlandi, la vedova Biagi, a cui nell'occasione verrà conferita la cittadinanza onoraria.

L'idea è nata dall'amicizia di Palagano con lei, che ha avuto il suo suggello il 18 marzo scorso quando il Presidente Sergio Mattarella venne a Modena al convegno in ricordo di Biagi presso la Fondazione a lui intitolata, dove incontrò anche i famigliari delle vittime della strage di Monchio, Costrignano, Susano e Savoniero, nel 75° anniversario dell'atroce rappresaglia nazifascista.

Proprio la vicinanza delle due date (18 marzo per la strage e 19 per l'omicidio di Biagi) ha favorito la vicinanza, nel dolore, tra la comunità palaganese e la famiglia Biagi, tanto che Marina il giorno prima venne all'intensa commemorazione alla Buca di Susano, e anche in precedenza, per vedere i luoghi e rendersi conto dell'accaduto. Il tramite in questo è stato Umberto Bernardi, famigliare di una delle vittime che lavorando in Fondazione Biagi ha avuto modo di parlarle di questa semi-coincidenza di date segnate dalla barbarie dell'odio.

«È stato durante una visita qui che parlando del nostro liceo di Scienze Umane e del suo taglio economico-sociale, le dissi che ci sarebbe piaciuto intitolarlo a suo marito – racconta il sindaco Fabio Braglia – Lei si commosse e disse che in Italia non c’era una scuola intitolata a lui».

A Biagi infatti l'università di Modena ha dedicato la facoltà di Economia. Ma la scuola di Palagano era “libera”, perché con il processo di statalizzazione iniziato nel 2014/15, il liceo “Maria Immacolata” delle suore è diventato una succursale del Formiggini di Sassuolo indicata solo come “il liceo di Palagano”.

Di qui l'idea con l'intitolazione al giuslavorista ucciso , deliberata dal collegio docenti, dal Consiglio d'Istituto e dal Provveditorato.

Dare al liceo il nome di una vittima del terrorismo non solo suggella un'amicizia ma crea anche un legame particolare tra una scuola di taglio economico-sociale e la Fondazione Biagi, così come con l'Università;in futuro non si possono escludere corsi specifici per proiettare gli studenti nel mondo del lavoro. Per la cerimonia ci sarà la partecipazione del sottosegretario Simona Malpezzi, che ha seguito il percorso di statalizzazione dell’istituto, di suor Armanda Debbi (Madre generale delle suore francescane e già preside del liceo, poi donato al Comune, degli alunni di terza media.

Questi ultimi, coordinati dalla responsabile della scuola Monica La Malfa, hanno in serbo una sorpresa; in più ci saranno ovviamente di quelli del liceo, con la referente Laura Lami.

«Grazie a Marina Biagi per la disponibilità e l'amicizia verso di noi – chiosa Braglia – e grazie a tutto il mondo della scuola e istituzionale che ha permesso di arrivare a questo momento con cui vogliamo anche raccogliere rinnovato entusiasmo attorno al nostro liceo, così importante per il territorio». —

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