Gazzetta di Modena

Modena

«Il primo obiettivo del Morante: quattro prime del professionale»

Alfonso Scibona

Il prof. Edoardo Piparo è il nuovo dirigente scolastico dell’istituto «Vogliamo approfondire il rapporto con Confindustria e Comune» 

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l’intervista



Cinquantadue anni di Messina, laureato in fisica e matematica il professor Edoardo Piparo è il nuovo dirigente scolastico dell'istituto “Elsa Morante”. Sposato, un figlio, ha svolto tutta la sua carriera scolastica in Sicilia. Da studente a dirigente. Fino a pochi mesi fa, quando ha deciso di cambiare vita e regione. «Per una continuità professionale – ha confermato il nuovo dirigente della scuola di via Selmi – dopo anni da vicepreside, ho deciso di dare un cambio netto alla carriera. Sono a Sassuolo per libera scelta, visto che il punteggio mi avrebbe consentito di rimanere in Sicilia, e vorrei portare e realizzare le mie idee in questa scuola».

Una scuola che sta attraversando un periodo di crisi, con 652 studenti dei quali 397 nell'indirizzo professionale (in sede), 184 in quello tecnico (nella succursale di via San Francesco, all'ex Ricreatorio) e 71 nel corso serale, per un totale di 652. Le prime classi nel professionale quest'anno sono solo 2 per cui il compito del professor Piparo si presenta impegnativo. «L’istituto arriva da diversi anni di reggenza – continua – ed ho trovato anche un organico sottodimensionato ma nello stesso tempo motivato e con potenzialità professionali, umane e didattiche di ottima fattura. Con queste condizioni credo che ci siano tutti gli elementi per far risorgere questa scuola anche se sarà difficile farla tornare ai fasti e numeri di quando a dirigerla era la collega Rosanna Rossi. Non credo che sia il caso di rimpiangere il passato, anche perchè con le riforme che si sono succedute c'è solo da lavorare e basta».

Obiettivi a breve?

«Obiettivo minimo è quello di raggiungere le quattro prime nel professionale già nell'anno scolastico 2020-2021 ma vogliamo anche diventare un specie di lievito anche per le altre istituzioni scolastiche superiori della città. A questo proposito abbiamo già aderito alla messa in rete della nostra scuola per diventare una sorta di “Hub” del territorio. Stiamo anche lavorando per dei percorsi di studio sulle web community aziendali e sul web design pubblicitario».

Contatti con aziende ed istituzioni?

«Alcune collaborazioni c'erano già ma vogliamo approfondire contatti e collaborazioni con Confindustria Ceramica, con il Comune per l'utilizzo dei nostri studenti all'interno del Palazzo Ducale. Con il Sassuolo calcio, per parlare di marketing e accoglienza negli eventi. Siamo anche al centro di una serie di progetti di caratura nazionale che potranno essere valore aggiunto per tutti noi, studenti in testa». —



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