La Società Operaia premia i dieci più anziani del paese
In occasione del pranzo sociale sono stati consegnati i diplomi a uomini e donne che sono vicinissimi al secolo di vita. Molti di loro erano presenti con i parenti
SAN CESARIO. Un festa per premiare le persone più anziane della cittadina. Quelle che sono a un passo dalle cento candeline. Ma anche una festa per riuniore generazioni diverse. Dai nonni ai nipoti. È quella organizzata anche quest’anno dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso di San Cesario.
Alla presenza del sindaco Francesco Zuffi, del presidente dell’Unione Società Centenarie Modenesi Ermanno Zanotti e dell’ex sindaco degli anni ’70 Tommaso Riccò, il presidente della Società di Mutuo Soccorso Umberto Fiorini ha insignito di diploma i dieci cittadini più avanti negli anni.
Alma Reggiani di 99 anni, la persona più anziana in assoluto del Comune, che dopo la morte del marito Carlo Rinaldi è seguita settimanalmente dal genero Flavio Codeluppi, ma giornalmente dalla badante che si prende cura di lei. Giuseppina Bettelli, meglio nota come la “Pina et Calandréina”, la seconda persona più anziana del Comune, 99 anni portati con grande lucidità mentale, si regge benissimo in piedi anche se per muoversi usa la carrozzina, è la mamma del presidente della Società Operaia e ogni domenica va con lui alla messa.
Argia Bagatti, 98 anni, è ancora una donna energica, perfettamente autonoma in cucina e nell’orto dietro casa che continua a zappare da sola; non manca mai a messa ma l’altro giorno era assente per una leggera indisposizione. Iris Sottili, 98 anni, amorevolmente assistita dalla nuora Cristina Bandieri, non ha potuto ugualmente essere presente per ragioni di salute.
Ottavio Trenti, il maschio più anziano del Comune, Cavaliere della Repubblica è quinto in classifica con i suoi 98 anni di età; ogni mattina in bicicletta va alla Casa del Combattente alle 10, apre il suo ufficio per il disbrigo della contabilità e per continuare ad occuparsi del suo personale archivio, che custodisce dal 1946 ad oggi tutto quanto attiene le consultazioni elettorali, programmi, depliant, foto e documenti sul la vita politica del Comune. La sorella maggiore è morta a 106 anni, ma lui ha tutta l’intenzione di superarla.
Ida Bozzali, ex lavoratrice agricola, 97 anni, era assente ma ha ritirato il diploma la figlia Angela Vaccari. Diploma anche per Bianca Benuzzi di 97 anni. Norma Grandi, 97 anni, è seguita dalle figlia ma è autonoma in casa e in cucina. Afra Scurani, 96 anni, fino a qualche mese addietro era autonoma fino al punto di salire e scendere le scale di casa per andare in cantina a prendere il vino. È crollata di colpo improvvisamente una mattina e ora è costretta a letto, seguita da una badante.
Decimo “classificato” è stato Pierino Vezzali, di 95 anni, insignito di diploma in qualità di socio più anziano del Mutuo Soccorso che non ha partecipato per espresso divieto della moglie che temeva per l’influenza. Pierino suonava l’organo e il basso, donati lo scorso anno alla Società perché disse che iniziava a non vederci più molto bene e colpa la vista gli capitavano alcune stecche. Ha donato i suoi strumenti con gli occhi lucidi, ma sono sempre lì a sua disposizione per quando vuole intonare le sue serenate. San Cesario conta 6484 abitanti e 96 di loro hanno superato i 90 anni di età; per l’esattezza si tratta di 72 donne e 22 uomini —
L.R.
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