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Modena, insulta il suo capo via Whatsapp: «Violata la Privacy», licenziamento nullo
Carlo Gregori
«Anche se offensivo il messaggio in chat è sempre riservato quindi non è giusta causa per chiudere il rapporto di lavoro»
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MODENA. Se la frase volgare detta a qualcuno contro il superiore viene comunicata via chat, ad esempio su Whatsapp, non si può considerare motivo di giusta causa di licenziamento: si tratta di una comunicazione riservata ad accesso limitato in tutto e per tutto assimilabile alla corrispondenza per posta. Quanto alle “parolacce”, per quanto offensive, sono una reazione personale di c...
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