Ripristino dei danni negli edifici pubblici: arrivano i finanziamenti
Il ripristino dei danni in undici scuole comunali, comprese le riparazioni di infissi e coperture delle scuole primarie Rodari e Pisano, e la messa in sicurezza di edifici pubblici, tra i quali ambulatori e aree strategiche per la Protezione civile, sono gli interventi prioritari (alcuni già realizzati) a cui sono destinati i 721 mila euro assegnati al Comune nell’ambito del fondo stanziato Governo per i territori colpiti dai violenti eventi atmosferici di giugno. A questi si aggiunge il contributo di 1 milione e 300 mila euro per il ripristino dei danni subiti dagli edifici della Provincia, dell’Ausl, del Policlinico e del Comune di Nonantola, «per un totale di oltre 2 milioni di euro di risorse che avranno una ricaduta positiva sulla città perché riguardano servizi e immobili, come ospedali e scuole superiori, cittadini». Nel frattempo, Comune e Regione hanno preso i primi contatti con il Governo per chiedere «un ulteriore impegno sul risarcimento dei danni in ambito pubblico ma anche privato». Lo ha affermato il sindaco Gian Carlo Muzzarelli che in Consiglio comunale rispondendo all’interrogazione di Lucia Connola (Pd), che chiedeva l’entità dei fondi stanziati per il ripristino dei danni subiti, anche da immobili privati e aziende, quali siano i tempi di erogazione e lo stato di avanzamento delle procedure. La Regione Emilia Romagna, ha risposto il sindaco, ha approvato e trasmesso al Governo nei tempi previsti il Piano dei primi interventi urgenti di Protezione civile, relativi agli edifici pubblici, Il percorso è quindi proseguito con l’approvazione del successivo decreto del Presidente della Regione, già operativo. —
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