Cmb ristruttura la sede Onu Commessa da 245 milioni
La cooperativa di via Marx capogruppo della joint venture che si è aggiudicata i lavori della durata di quaranta mesi fino all’estate del 2023
Cmb in qualità di capogruppo della joint-venture con Csc Impresa Costruzioni Sa, del gruppo Salini Impregilo, e Italiana Costruzioni Spa, ha firmato il contratto per la ristrutturazione dello storico Palazzo delle Nazioni Unite di Ginevra, risalente agli anni Trenta. L’importo lavori è circa 270 milioni di franchi svizzeri (circa 245 milioni di euro ). La sede delle Nazioni Unite di Ginevra, con una superficie di circa 100 mila metri quadri, è seconda per estensione solo all’headquarters di New York.
Gli uffici si collocano nei 46 ettari dell’Ariana Park e si affacciano sul lago di Ginevra in Svizzera. Il progetto di ristrutturazione è stato sviluppato e voluto dalle Nazioni Unite, in modo da garantire alle generazioni future una struttura sicura e sostenibile in grado di supportare l’importante compito dell’Onu. Una delle maggiori sfide da affrontare sarà il mantenimento della funzionalità degli uffici durante tutte le fasi del cantiere.
Fondamentali per la decisione della commissione di aggiudicazione della gara sono state le numerose referenze della joint-venture nella realizzazione di complesse opere di ristrutturazione: “particolare rilievo ha avuto il sopralluogo effettuato al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze.
Grande soddisfazione è stata espressa dal vicepresidente Roberto Davoli: «Si tratta di uno dei contratti più importanti siglati da Onu, in particolare con un’impresa italiana». Infine, il presidente Carlo Zini ha tenuto a sottolineare come «il successo ottenuto sia da ricercarsi nel grande lavoro di squadra e nella professionalità espressa dai nostri soci e dai tecnici, che con le loro competenze hanno contribuito a questa straordinaria impresa». I lavori dureranno 40 mesi e finiranno nell’estate del 2023. —
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