Forzano posto di blocco con l’auto della nonna
Ha “rubato” la macchina della nonna e assieme all’amico è partito dalla fascia pedemontana dove abita sino a raggiungere Modena, la città, dove ha scorrazzato in lungo e in largo. Ma la notte magica di questi due minorenni è finita nella caserma dei carabinieri, dove per entrambi è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e, per quello dell’auto della nonna, anche una multa salata per aver guidato senza avere la patente. Protagonisti di questa movimentata vicenda due minorenni italiani. Nella notte tra giovedì e venerdì, verso le tre, una pattuglia dei militari dell’Arma era impegnata in un normale controllo di sicurezza del territorio e stava effettuando un posto di blocco sulla Canaletto: i carabinieri hanno subito notato che stava arrivando un’auto Suzuki dall’andatura incerta. Hanno pertanto intimato l’alt per procedere al successivo controllo ma il guidatore non ci ha pensato su due volte: ha premuto il pedale dell’acceleratore, ha forzato il posto di blocco e si è dato alla fuga. A forte velocità la Suzuki, dopo vari percorsi in città, è arrivata in prossimità del cimitero di San Cataldo. Qui, proprio per l’eccessiva velocità l’automobile ha iniziato a sbandare in corrispondenza della rotonda per poi terminare la corsa fuori strada. Dalla vettura sono usciti i due ragazzini, il conducente 17enne e il passeggero 16enne, residenti in provincia. Per i due è scattata pertanto la segnalazione alla Procura per i minorenni di Bologna per resistenza a pubblico ufficiale e per il conducente, il 17enne che aveva preso la macchina della nonna, anche la sanzione per guida senza patente. —
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