Gazzetta di Modena

Modena

la mobilitazione 

Vigili del fuoco «pochi, sottopagati e stanchi di essere chiamati eroi»

G.F.

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Un vigile del fuoco in azione ogni 37.340 modenesi. Senza assicurazione Inail su mezzi spesso guasti o in sedi definite fatiscenti. Per uno stipendio medio di 300 euro più basso delle altre forze dell’ordine. Ecco il quadro rappresentato ieri mattina dai sindacati in Prefettura. Cgil, Cisl e Uil hanno avviato le quattro mobilitazioni unitarie in programma. Dal prefetto Maria Patrizia Paba hanno ricevuto ascolto, ottenuto l’impegno di portare i temi al governo e riconosciuto apprezzamenti per il lavoro quotidiano. «Siamo stanchi di essere chiamati eroi e ricevere pacche sulle spalle – ha affermato prima dell’incontro Salvatore Di Gaudio, segretario territoriale Uil - Non siamo da meno di altre forze dell’ordine». «Passano gli anni – è intervenuto Stefano Venturini (Cisl) – e l’equiparazione degli stipendi con gli altri corpi dello Stato resta una promessa. Considerando la tipicità del nostro lavoro, essere senza assicurazione Inail è uno scandalo. A Modena la carenza d’organico cronica ha raggiunto livelli inaccettabili. A Modena c’erano due squadre pronte a uscire, ora ce n’è soltanto una. Carpi aveva una squadra più una in appoggio per l’Area Nord, adesso è rimasta una sola squadra. Avevamo tre autoscale, n’è rimasta una e mezza compresa quella di Carpi, tolta un giorno sì e uno no. In una provincia lunga con tempi di percorrenza elevati la situazione è francamente insostenibile». Venturini ha spiegato che le squadre sono composte da cinque persone. Circa una ogni 37.340 concittadini, considerando i dati del Servizio Statistica 2018 (186.701 abitanti). Va un po’ meglio a Carpi, dove v’è un vigile del fuoco ogni 14.367 abitanti (sono 71.836 dai dati Istat 2018). «Il personale è ridotto al minimo – ha riconosciuto Claudio Accorsi (Cgil) – e siamo costretti a muovere le squadre tra i territori di competenza». «Da lunedì 18 saremo sotto il 20% di copertura – ha ripreso Di Gaudio – ed è un problema che si ripercuote negli uomini che rimangono in servizio». Accorsi ha ricordato che i vigili del fuoco hanno una polizza infortuni «in scadenza che dà rimborsi come a qualsiasi cittadino» pur essendo maggiori i rischi . —

G.F.

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