Arrestati sei rapinatori Colpi anche a Modena
Sgominata una banda di 6 rapinatori albanesi, di età da 24 a 34 anni, che avevano messo a segno una lunga serie di colpi in appartamenti del Centro- Nord nelle province di Frosinone, Ravenna, Perugia, Bologna, Modena e Reggio Emilia.
La banda spesso utilizzava vetture Audi per realizzare i colpi e sono stati accertati collegamenti con gruppi attivi in altre città d’Italia tra cui Milano, Venezia, Vicenza e Ascoli. Le rapine venivano commesse spesso con persone presenti all’interno degli appartamenti.
L’indagine, condotta dagli agenti del commissariato Aurelio di Roma, è iniziata circa un anno fa quando i poliziotti sorpresero alcuni degli uomini arrestati, riusciti in quell’occasione a fuggire, durante «un cambio macchina» dopo aver commesso un colpo a Trevignano e Bracciano. Le successive indagini, portate avanti con intercettazioni e appostamenti in tutta Italia, hanno messo in luce l’esistenza di un gruppo strutturato di veri professionisti, che si vantavano di guadagnare in pochi mesi più di un milione di euro. In due occasioni, intercettati dalle forze dell’ordine, i malviventi hanno forzato violentemente i posti di blocco a Perugia e Frosinone, con rocamboleschi inseguimenti finiti con la distruzione delle auto. Grazie alla complicità di una rete di fiancheggiatori, la refurtiva, gli attrezzi atti allo scasso, i lampeggianti, gli scanner, i telefoni cellulari, l’attrezzatura per commettere i furti, frullini, mazzette piedi di porco, venivano nascosti in un terreno. Durante la preparazione dei colpi usavano cellulari con un traffico estremamente limitato, il più delle volte intestati a cinesi residenti nella provincia di Napoli, e le auto erano sempre registrate a un prestanome.—
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