Flash mob del comitato Remesina Alta tensione prima del dibattito
Il titolare di un’attività al sindaco: «Ti spacco la faccia». Bellelli: «Sto valutando se querelare»
Avrebbe dovuto essere un normale confronto sulla viabilità “green” tra i sindaci di Carpi, Alberto Bellelli, di Novi, Enrico Diacci, e Soliera, Roberto Solomita. Molto è stato detto su questo tema, ma protagonisti del dibattito sono stati residenti e titolari di attività del tratto di via Remesina, compreso tra Carpi e Novi, dov’è nato un comitato per i grandi problemi provocati dall’asfalto “groviera”. Quel tratto è percorso, infatti, anche da tanti mezzi pesanti, nonostante gli unici autorizzati siano quelli di Tred. E questo non fa che aggravare le condizioni del manto stradale, provocando anche incidenti. Nonostante l’amministrazione abbia promesso la riasfaltatura la prossima estate, i residenti sono molto preoccupati per quest’inverno. E un’attività di bed & breakfast, lamentano, rischia di chiudere.
L’atmosfera si era surriscaldata prima del dibattito, quando il titolare di un’attività si è scagliato contro il sindaco di Carpi Alberto Bellelli all’esterno della Sala Arci. «Ti spacco la faccia»: ha detto l’esercente, mentre alcuni residenti lo trattenevano, rivolto al primo cittadino. «Valuterò se querelare o meno - spiega il primo cittadino - Se arriveranno le scuse si chiuderà lì». I toni sono diventati più civili nel corso del dibattito. Alla seconda risposta del sindaco Bellelli i residenti, seduti nelle prime file, hanno alzato un cartello dando così vita a un flashmob. Sul cartello campeggiava un’immagine che mette a confronto la strada prima e dopo l’intervento. «Chi ha il bed and breakfast rischia di chiuderlo. Quest’inverno cosa faranno le persone?In un’occasione, addirittura, dopo il passaggio di un mezzo, in casa di un residente è entrato un sasso...» hanno chiesto i residenti. «Apprezzo il tono civile di questa protesta» ha sottolineato il sindaco Bellelli, mettendo a confronto la richiesta, educata, dei residenti, con l’approccio prima del dibattito. Martedì e, in caso di maltempo, comunque a breve, è stato garantito un intervento di manutenzione per tamponare i danni alla strada.
«Comprendo il vostro disagio - ha proseguito il sindaco carpigiano - Il problema di questa strada è il passaggio di camion che non dovrebbero transitare di lì. Mi prendo l’impegno di un più capillare controllo dei mezzi che passano attraverso la via. Sono favorevole, inoltre, alla creazione di una pista ciclabile tra Fossoli e Novi, Proprio con Novi ci sarà un confronto su questo tema. Strade come via Griduzza, via Valle e via Grilli hanno lo stesso problema della Remesina. Il sedime è estremamente mobile, asfaltare senza la strada ferma significa mettersi in una condizione di rischio». Parole confermate anche dall’assessore Truzzi, presente al dibattito. —
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