Gazzetta di Modena

Modena

il “caso erika” 

Il ministro Fioramonti ringrazia Borellini

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Il lieto fine del caso di Erika Borellini, la studentessa caregiver che per un solo punto non era stata ammessa alla laurea magistrale in Ingegeneria elettronica è stato celebrato anche dal ministro Lorenzo Fioramonti, determinante nello sbloccare la situazione. Proprio il ministro, infatti, aveva dato la bella notizia a Erika tre settimane fa promettendole che la sua situazione di caregiver sarebbe stata equiparata a quella degli studenti lavoratori. « Voglio ringraziare Erika Borellini, che ha permesso di fare della sua battaglia un valore per tutti i caregiver, ovvero di tutte quelle persone che dedicano gran parte del loro tempo alla cura di un familiare - scrive il ministro - Questa battaglia è andata a buon fine anche grazie al rettore dell’università di Modena e Reggio, il prof Carlo Adolfo Porro, che ha raccolto l’invito mio personale e del Miur a equiparare lo status di studente caregiver a quello di uno studente lavoratore. Oggi Erika può finalmente realizzare un sogno, quello di accedere al corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettronica. Ma il suo è anche il riconoscimento di una legittima esigenza sociale. Un grande risultato che spero possa essere preso d’esempio da tutte le università affinché, nel rispetto della loro autonomia, i caregiver siano considerati al pari degli studenti lavoratori. A Erika, un grande augurio per la continuazione del suo percorso di studio» conclude il titolare del dicastero. —

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