La città è più sicura? Questionario telefonico per 400 residenti
Modena è più o meno sicura rispetto a un anno fa? Nel quartiere in cui abita, la criminalità è un problema? Negli ultimi 12 mesi è rimasto vittima di un reato? Ha denunciato un reato e se non lo ha fatto, perché?
Sono solo alcune delle 40 domande che nei prossimi giorni verranno sottoposte a un campione di 400 cittadini modenesi attraverso un’intervista telefonica, oltre che a quelli che fanno parte del panel dell’Ufficio Ricerche dell’amministrazione comunale che conta 2000 indirizzi email, tramite questionari on line strutturati. L’indagine, con cui si prevede di arrivare, come gli scorsi anni, a circa 1500 risposte utili, è condotta da SWG per conto dell’Ufficio Politiche della Legalità e delle Sicurezze del Comune, che si occupa, tra l’altro, di interventi per la sicurezza urbana, di prevenzione di episodi di microcriminalità, di sostegno alle vittime di reato attraverso il Fondo di risarcimento comunale, di promozione del Controllo di Vicinato e di progetti per migliorare la sicurezza e la vivibilità nei quartieri.
Le rilevazioni per proporre sono già iniziate e si concluderanno entro dicembre. Dopo le prime domande relative a età, sesso, cittadinanza e zona di residenza, l’indagine entra nel vivo e all’intervistato viene chiesto quanto, secondo lui, Modena è sicura nell’ambito delle sicurezze ambientale, sociale e sanitaria, economica, stradale e rispetto alla criminalità, chiedendo di assegnare a ciascun ambito un voto da 1 a 10. L’attenzione si focalizza quindi sulla micro-criminalità, poi le domande entrano nel dettaglio per individuare luoghi, vie o situazioni. —
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