Argine crollato a Finale: "Sono state le nutrie" Scuole chiuse a Bomporto e Solara Appennino in 1900 ancora senza luce. I ponti restano aperti
La piena è passata nella notte con deflusso regolare, i fiumi sono ancora ingrossati e le previsioni parlano di nuove precipitazioni dal pomeriggio sera. A Verica evacuate alcune famiglie per uno smottamento. Ancora migliaia le utenze senza luce. A Modena alcune zone ancora allagate
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PONTI APERTI A MODENA, MA SOTTO OSSERVAZIONE
A Modena rimangono aperti Ponte Alto sul fiume Secchia e Ponte dell’Uccellino, sempre sul Secchia, tra Modena e Soliera, così come il ponte sul Tiepido in strada Curtatona e il vecchio ponte di Navicello sul Panaro, gestito dalla Provincia.
Ma nel corso della notte queste infrastrutture saranno sotto osservazione da parte delle strutture di Protezione civile. Oltre al monitoraggio degli argini dei corsi d’acqua, infatti, si dovrà valutare l’evoluzione del fenomeno in base alle piogge in pianura e all’apporto idrico dalla montagna, anche a causa dello scioglimento della neve.
Se i livelli supereranno la soglia di sicurezza, si procederà alla chiusura precauzionale dei ponti. Lo ha stabilito il Centro operativo comunale (Coc), in accordo con la Sala operativa unica integrata di Marzaglia, nel valutare i provvedimenti da attuare nel nodo idraulico modenese in occasione dell’allerta Arancione per il maltempo che continua per tutta la giornata di martedì.
In città riaperti alla circolazione nella giornata di lunedì i sottopassi di via Respighi, di via Indipendenza e di strada Pomposiana, a Cittanova, dove è stata aspirata l’acqua, rimosso il veicolo intrappolato e ripulita la sede stradale. Riaperta alla circolazione, dopo la pulizia della sede stradale, anche via Stradella.
Oltre agli argini dei fiumi, tecnici comunali, volontari della Protezione civile e Polizia municipale stanno controllando in modo particolare l’area a nord di Albareto dove sono possibili tracimazioni dei canali minori. Via Munarola è stata chiusa alla circolazione e lo rimarrà per la notte; su alcuni tratti di via Cavo Argine è previsto il limite di velocità di 10 chilometri orari e si raccomanda cautela alla guida; via Dotta rimane chiusa al traffico dal civico 28 e i tecnici hanno distribuito sacchi di sabbia per gli edifici della zona.
La pubblica illuminazione che era saltata ieri notte in alcune zone di Albareto è stata ripristinata. Da domani a venerdì tecnici comunali procederanno al monitoraggio delle strade per verificare le condizioni dell'asfalto in seguito alle prolungate piogge e da lunedì 25 novembre una ditta specializzata provvederà alla chiusura delle buche più significative.
E C'E' ANCHE IL PERICOLO VALANGHE
Non c'è solo l'allerta (rossa) per la situazione dei fiumi. In Emilia-Romagna c'è anche il rischio di valanghe in queste ore. Stando al bollettino valanghe emesso oggi dal servizio meteomont dei carabinieri in collaborazione col meteo dell'aeronautica militare, sale il pericolo (da "moderato" a "marcato") per quanto riguarda l'Appennino centrale dell'emilia-romagna. Il tipo di pericolo, si legge nel bollettino, riguarda la possibilità di pioggia o neve bagnata sullo strato di neve caduta nei giorni scorsi, con "appesantimento e perdita di resistenza".
APPENNINO: CI SONO ANCORA UTENZE SENZA ENERGIA ELETTRICA
Inrete di Hera non ha ancora terminatoil lavoro di ripristino dell'energia elettrica per tutte le utenze "Nella zona appenninica - spiega una nota della sociatà - rimangono ancora alcuni disagi nella fornitura di energia elettrica, in particolare a Fiumalbo, Pievepelago e Fanano. Tuttavia - sottolinea l'azienda - dall’inizio degli interventi i tecnici di Inrete hanno ridato corrente ad oltre diecimila utenze e i lavori proseguiranno senza sosta fino al completo ripristino del servizio. Ad esempio, la casa di ricovero per disabili di Acquaria a Montecreto è stata rialimentata e può ora tornare alla sua piena funzionalità.
SCUOLE CHIUSE A BOMPORTO E SOLARA
Domani le scuole saranno chiuse a Bomporto e a Solara, saranno invece regolarmente aperte a Sorbara.
"Si informa che in considerazione della situazione di allerta riguardante Panaro e Naviglio domani, martedì 19 novembre, tutte le scuole di Bomporto e Solara resteranno chiuse, anche in considerazione delle difficoltà alla circolazione conseguenti alla chiusura del ponte sul Naviglio, passaggio nevralgico per la viabilità comunale - comunica il sindaco Angelo Giovannini - Aperte invece quelle di Sorbara. Il provvedimento è limitato, per ora, alla giornata di domani. Nel corso delle prossime 24 ore di valuteranno i dati e si deciderà per i giorni successivi".
INTERVENTI IN VIA BARCHETTA E AD ALBARETO
Si susseguono numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in queste ore di maltempo. Sono in corso interventi nella zona di via Barchetta dove l'acqua è ancora alta. Ad Albareto in via Cavo Argine l'acqua ha raggiunto le case: squadre di pompieri sono sul posto da stamattina, 18 novembre, per assistere i residenti.
EMILIA ROMAGNA ALLERTA ARANCIONE E ROSSA. PIOGGIA FINO A DOMANI
Nuova allerta rossa per criticità idraulica fino alla mezzanotte di domani nelle pianure di Bologna, Ferrara e Ravenna; arancione per le intere province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, per l’appennino bolognese, forlivese-cesenate e ravennate. Dopo una tregua nella mattinata di oggi, non si arresta l’ondata di maltempo che sta interessando l’intera Emilia-Romagna e già nel pomeriggio sono previste altre piogge. L’intero sistema di protezione civile è all’opera per affrontare le conseguenze degli eventi meteo. Si sta lavorando per riparare l’argine dell’Idice che si è rotto ieri in prossimità di Budrio, nel bolognese. Altro fronte è il torrente Quaderna dove è in corso un intervento su una seconda falla. “Siamo costantemente in contatto- ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini-,con i tecnici che stanno lavorando ininterrottamente da ieri per ripristinare i danni. Ho sentito al telefono anche i sindaci di Budrio, Finale Emilia e Medicina, per valutare insieme come far fronte alle necessità più urgenti. Come ho già detto ieri, chiederemo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. E chiederemo i rimborsi per i danni che hanno ricevuto i privati e tutte le aziende, comprese quelle agricole, zootecniche e quelle del comparto balneare, colpite già nei giorni scorsi”.
ARGINE CANALE DIVERSIVO, PRIMA IPOTESI "ROTTURA COLPA DEGLI ANIMALI"
"Ipotizziamo che il danno sia causato da animali fossori, confermando la necessità di mettere in atto tutte le azioni possibili per limitare la presenza di questi animali, in particolare a ridosso dei corsi d'acqua". Inoltre, bisogna "proseguire nella strada intrapresa di forti investimenti sul territorio, in aggiunta alla manutenzione ordinaria". Dopo la rottura dell'argine diversivo a canaletto, nel territorio di Finale Emilia, lo segnala il presidente del consorzio burana Francesco Vincenzi, che ricostruisce: "i nostri tecnici, al lavoro su turni ininterrottamente da giovedì scorso per fronteggiare il maltempo e le piene di questi giorni, si sono accorti in tempo reale della rottura di un tratto dell'argine del canale diversivo di burana, uno dei vettori irrigui e di scolo più importanti del nostro territorio".
La macchina delle emergenze è stata messa in moto tempestivamente: "sono stati allertati tutti gli organi competenti e alle 10.30 Si erano già portati i primi mezzi in loco- continua Vincenzi- per la riparazione della falla, operazione tutt'altro che facile considerato che l'argine è stretto e indebolito dalle piogge".
Il cedimento ha interessato l'argine di sinistra del diversivo, a nord di massa finalese, riversando la massa d'acqua sui terreni circostanti in direzione di via Fruttarola. Sono state "immediate" le manovre per ridurre l'acqua: a monte si è proceduto per alleggerire il flusso verso il punto di rottura e a valle, nella zona di bondeno, dove sono presenti gli impianti del Burana, si è continuato con i pompaggi delle idrovore per incrementare la capacità di scolo. Sono state inoltre installate pompe preventive per alleggerire la portata a finale, essendo previste precipitazioni almeno fino a giovedì. Nel pomeriggio sono stati posizionati anche massi e terra. "Le operazioni proseguiranno ad oltranza", insiste Vincenzi.
STRADE CHIUSE E RIAPERTE IN PROVINCIA: LA SITUAZIONE
E’ stata riaperta stamattina la strada provinciale 23 vicino a Gombola, con senso unico alternato regolato da semaforo. La strada era stata chiusa in via precauzionale lo scorso pomeriggio a causa di un versante instabile che rischiava di compromettere la sicurezza della circolazione.
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Senso unico alternato anche sulla strada provinciale 27 nei pressi di Montese a causa del cedimento della banchina dovuto al maltempo di queste ore. Durante la notte tra domenica 17 e lunedì 18 novembre è stato chiuso anche Ponte Motta sulla strada provinciale 468 tra Carpi e Cavezzo a causa dell’innalzamento del livello del fiume Secchia. Riaperto invece il ponte di Navicello sulla provinciale 255 tra Modena e Nonantola,
PREVISIONI: PIOGGIA FINO A MARTEDI' In arrivo nuove precipitazioni fino alla tarda mattina di martedì, a tratti intense in montagna, moderate in pianura. La neve cadrà solo a quote medio-alte, oltre i 1300-1600 m circa. Da mercoledì avremo una tregua, non subentra però un anticiclone e avremo correnti umide meridionali, con cielo spesso nuvoloso. Le temperature resteranno su valori spesso superiori alle medie stagionali, al momento l’inverno resta lontano.
CADUTI 114 MILLIMETRI DI PIOGGIA MA NON E' UN RECORD
In relazione alle abbondanti piogge di questi giorni, i dati del pluviometro dello storico Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di Unimore indicano che sono caduti 114.6 mm di pioggia nei tre giorni tra il 15 e il 17 novembre, 89.1 mm il 16-17 novembre e 57 mm nella sola giornata di domenica 17 novembre.
Sono precipitazioni consistenti, ma storicamente non da record. A livello di piogge giornaliere, già lo scorso 5 maggio sono state rilevate precipitazioni più abbondanti, con 58.9 mm di pioggia e, nel complesso, si possono individuare 52 episodi di piogge più abbondanti negli ultimi 190 anni.
Rappresenta invece una maggior anomalia il dato della pioggia plurigiornaliera: sono solo sette, dal 1830 a oggi, i casi di oltre 114.6 mm di pioggia in tre giorni, come avvenuto fra il 15 e 17 novembre. Restano comunque lontani i record assoluti del 5 ottobre 1990: 165.4 mm in un solo giorno, con 210.8 mm in tre giorni.
Risulta inconsueto e da approfondire il ripetersi sempre più frequente di eventi di questa intensità insieme alla presenza, associata alle precipitazioni, di attività temporalesca, con il susseguirsi senza intervallo di intensi cicloni mediterranei. Altro aspetto da evidenziare è che gli 89.1 mm del 16 e 17 novembre si sono concentrati in meno di 12 ore, fra le 18.30 del 16 e le 10.00 del 17 novembre.
BOMPORTO NEL POMERIGGIO CHIUDE IL PONTE SUL NAVIGLIO
Dopo le 13, non appena sarà concluso il traffico dei ragazzi che scono da scuola, a Bomporto si procederà con la chiusura del ponte sul naviglio. La chiusura durerà alcune ore. Il tempo necessario per effettuare - con l'utilizzo di idrovore - il "travaso" di acqua dal canale al Panaro. Per evitare possibili problemi.
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MODENA RIAPRE PONTE ALTO E PONTE UCCELLINO
Riapriranno intorno alle 13 circa di oggi, lunedì 18 novembre, Ponte Alto sul fiume Secchia e Ponte dell’Uccellino, sempre sul Secchia, tra Modena e Soliera. Ha inoltre già riaperto ponte di Navicello sul Panaro. Passato il colmo di piena, i livello dei fiumi ha infatti raggiunto la quota di sicurezza e il Coc, il Centro operativo comunale, ha deciso di riaprire alla viabilità i ponti.
Resta comunque molto alto il livello di attenzione, soprattutto per le piogge abbondanti previste nel pomeriggio, quando, insieme alla Sala operativa unica integrata di Marzaglia che sta coordinando l'attività dei tecnici e dei volontari di protezione civile impegnati nel monitoraggio degli argini dei fiumi, si valuterà un’eventuale ulteriore precauzionale chiusura dei ponti in serata e nella notte, in base all’andamento del fenomeno e agli effetti causati dall’apporto d’acqua proveniente dalla montagna per lo scioglimento della neve. Intanto, dopo la riapertura già questa notte dei sottopassi di via Respighi e via Indipendenza, alle 12 è stato riaperto alla circolazione anche il sottopasso di strada Pomposiana, a Cittanova, dove è stata aspirata l’acqua, rimosso il veicolo intrappolato e ripulita la sede stradale.
#AllertaMeteoER
— allertameteoRER (@AllertaMeteoRER) November 18, 2019
-ROSSA per criticità #idraulica
-ARANCIONE per criticità #idraulica e #idrogeologica
-GIALLA per criticità #idraulica e #idrogeologica, #mareggiate
Dalle 00:00 19/11/2019 alle 00:00 20/11/2019: ➡️https://t.co/3u1xhKONmi pic.twitter.com/ESiZuWV263
Sono terminati anche i lavori di pulizia di strada Curtatona e si potrà riaprire al traffico il ponte sul torrente Tiepido non appena concluso un intervento di manutenzione per chiudere una buca che avrebbe potuto arrecare danni ai veicoli in transito. Inoltre, terminata la pulizia della strada, riaprirà anche via Stradella. Non si segnalano al momento disagi particolari alla viabilità che è stata completamente ripristinata. In via precauzionale, ad Albareto, che resta tra le zone oggetto di maggiori attenzioni, è stato istituito il limite di velocità in un breve tratto stradale tra via Munarola all’altezza del civico 123 e via cavo Argine all’altezza del civico 220; mentre dal civico 28 via Dotta resta chiusa al traffico.
FINALE SI ROMPE ARGINE DEL DIVERSIVO. I vigili del fuoco sono impegnati nella zona del canale Diversivo a Canaletto di Finale, insieme alla Protezione civile, carabinieri, polizia municipale e tecnici di Aipo dove si è verificata la rottura di una parte dell'argine.Le acque stanno invadendo la campagna circostante Accertamenti in corso per verificare eventuale pericolo per i residenti nei dintorni e nella zona dela centrale a Biomasse ed è a pochi centinaia di metri dalla discarica che Feronia e la Regione avrebbero intenzone di ampliare e sulla cui ipotesi è in corso una mobilitazione cittadina.
Nel dettaglio, viene spiegato dall'Amministrazione comunale di Finale Emilia sul proprio sito e sulla propria pagina Facebook, verso le 8.45 si è creata una falla di circa 10 metri sulla parte sinistra del canale Diversivo in area Canaletto zona Zuccherificio. In via precauzionale, viene aggiunto, è stata via Ceresa e sono in corso ulteriori valutazioni. Il deflusso della acque pare sia indirizzato verso zona valliva Nord-Nord Est.
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MONTESE.SENSO UNICO ALTERNATO SULLA PROVINCIALE Un altro problema sul fronte della viabilità a Montese A causa del cedimento della banchina, provocatao dal maltempo di questi giorni, si è reso necessario il senso unico alternato.
I PROBLEMI DI VIABILITA' IN APPENNINO In Appennino a causa di un versante instabile è stata chiusa nel tardo pomeriggio di domenica 17 novembre la strada provinciale 23 vicino a Gombola.
La strada rimarrà chiusa tutta la notte e nella mattina di lunedì sarà effettuato un nuovo sopralluogo per verificare la possibilità di un intervento immediato di messa in sicurezza. Durante la notte tra sabato 16 e domenica 17 novembre tutti i 65 mezzi spartineve della Provincia disponibili in montagna hanno lavorato per tenere pulite dalla neve la rete della viabilità provinciale.
I tecnici della Provincia, inoltre, sono intervenuti nel corso di tutta la notte per rimuovere alberature cadute in strada, in particolare sulla strada provinciale 31 ad Acquaria, dove alcuni tronchi caduti hanno interrotto momentaneamente il transito nella notte e sulla provinciale 28 a Lama Mocogno, chiusa temporaneamente nella mattina di domenica per la caduta di un albero in strada. Sulla provinciale 623, infine, tra Zocca e il confine bolognese si transita a senso unico alternato a causa dello smottamento della scarpata a monte.
MODENA, ALCUNE ZONE ANCORA ALLAGATE La notte è trascorsa con piena in transito regolare sui due fiumi principali. Permangono problemi a Modena zona Vie Barchetta Cavani ecc per ancora difficoltà nello smaltimenti piogge cadute tra sabato e domenica con diversi interventi di prosciugamento effettuati e verifiche in corso.
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Problemi analoghi anche zona Strada Cavo Argine.
SMOTTAMENTO A PAVULLO: FAMIGLIE EVACUATE A VERICA Questa notte verso le 3,30 uno smottamento di un terrapieno con cedimento di un muro di contenimento a Verica di Pavullo, via Pertini, via Fondi, ha reso necessario evacuare a scopo precauzionale alcune famiglie residenti in due edifici. Operazioni ancora in corso.
ORE 8.40 CHIUSO ANCHE PONTE MOTTA Chiuso a scopo precauzionale il ponte Motta sul Secchia a Cavezzo causa piena in transito. Riaperta stamattina a senso unico la provinciale 23 vicino Gombola di Polinago chiusa ieri sera per frana.
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I PONTI CHIUSI. A Modena, nonostante il passaggio del colmo di piena, rimangono chiusi in via precauzionale Ponte Alto sul fiume Secchia e ponte dell'Uccellino, sempre sul Secchia, tra Modena e Soliera. Chiuso anche il vecchio ponte di Navicello sul Panaro, così come il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido.
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Il livello dei fiumi, pur in calo, non ha ancora raggiunto la quota di sicurezza che consente la riapertura delle infrastrutture e le previsioni meteorologiche per la giornata non sono positive.
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Il punto sulla situazione, anche alla luce delle valutazioni sull'apporto idrico previsto dalla montagna, verrà fatto nel corso della mattina dal Coc, il Centro operativo comunale, e dalla Sala operativa unica integrata di Marzaglia che sta coordinando l'attività dei tecnici e dei volontari di protezione civile, impegnati nel monitoraggio notturno degli argini dei fiumi e ancora al lavoro in queste ore.
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Nella notte è stato riaperto il tratto di via Emilia Est chiuso ieri, tra le vie Caduti sul lavoro e Scartazza, per consentire i lavori di drenaggio delle acque con le idrovore.
Riaperti anche i sottopassi di via Indipendenza e via Respighi, rimane chiuso il sottopasso di via Pomposiana a Cittanova: il livello dell'acqua comunque è già sceso sotto il mezzo metro.
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Riaperta anche via Zanfi, strada di collegamento con la tangenziale Pirandello. In quella zona di Modena ovest rimangono chiuse per la presenza di aree allagate via Cavana, via Pistoni e via Bering.
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Ieri sono stati numerosi gli interventi dei tecnici comunali, insieme ai Vigili del fuoco, alla Polizia municipale e ai volontari di Protezione civile, per risolvere le situazioni dovute alle difficoltà delle strutture di scolo delle acque causate dalle precipitazioni eccezionali della notte tra sabato e domenica.
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A Solara di Bomporto nella serata di domenica, intorno alle 23, è stata decisa la chiusura del Ponte di Solara a causa dell'aumento del livello del fiume Panaro nelle ultime ore, d'accordo col Comune di Ravarino. E' stato riaperto alle 7 di lunedì
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PREVISIONI METEO IN ARRIVO ALTRA PIOGGIA Una nuova perturbazione è in arrivo dall’Atlantico E raggiungerà l'Emilia Romagna a partire dalla seconda metà della giornata, quando tornerà a cadere la pioggia in pianura e la neve sui rilievi. In tarda mattinata le nuove piogge interesseranno dapprima i rilievi appenninici emiliani per poi estendersi nel corso del pomeriggio anche al settore di pianura.
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