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la vetrina degli istituti del distretto 

Orientamento scolastico: il “salone” ha fatto il pieno

Maria Pettinato
Orientamento scolastico: il “salone” ha fatto il pieno

Il PalaPaganelli preso d’assalto dai ragazzi che devono scegliere e iscriversi Tra le offerte presentate anche i corsi in Design ceramico e web community

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La scelta della scuola superiore da frequentare dopo le medie è di certo un momento decisivo. Per questo, al PalaPaganelli di via Nievo si tiene il Salone dell’orientamento scolastico, giunto alla sua quarta edizione. Un appuntamento imperdibile per chi deve affrontare una decisione così delicata e ancora non ha un’idea precisa del mestiere che si vuole fare da grandi.

In un PalaPaganelli colmo oltre misura di giovani, accompagnati dalle famiglie, gli stand di tutti gli istituti superiori del distretto ceramico hanno fatto bella mostra di sè: per Sassuolo il Formiggini, il Baggi, l’Elsa Morante e il Volta, il Ferrari di Maranello, con dirigenti e insegnanti.

Scopo dell’iniziativa è quello di accompagnare i ragazzi in una scelta consapevole, offrendo loro l’opportunità di avere un quadro informativo dettagliato sull’offerta scolastica. «L’offerta formativa che offre il Volta è sicuramente la più ampia della nostra città - racconta il referente dell’orientamento scolastico per l’istituto di piazza Falcone e Borsellino, Claudio Corrado - Abbiamo sette diversi corsi e tre livelli di formazione superiore: il liceo delle scienze applicate, quattro corsi di istituto tecnico e due corsi di professionale. In tutto questo, da tre anni, il Volta arruola studenti sia nel corso per diventare tecnico della logistica, sia in quello “Made in Italy - Design Ceramico». Sempre in un’ottica orientata al futuro e alle esigenze del territorio, l’Elsa Morante ha presentato alcune novità. «Abbiamo un indirizzo tecnico turistico - ha spiegato il preside Edoardo Piparo - che in una realtà come quella di Sassuolo, dove troviamo aziende sempre più rivolte a contesti internazionali, offre la possibilità di formare figure professionali da inserire in questi ambiti. L’indirizzo professionale, ovvero servizi commerciali, grazie alla nuova riforma ci consente di attivare dei nuovi percorsi che danno la possibilità di uno sviluppo sia nel campo della web community, sia in quello del design pubblicitario». Offerta formativa veramente ampia anche per l’istituto Baggi che si è presentato al PalaPaganelli con quattro diversi percorsi. «Il primo - ha spiegato la dirigente scolastica Mariacristina Grazioli - è l’ex indirizzo geometri, che è diventato C.A.T - Costruzioni, ambiente e territorio - sempre più vicino all’ambiente e alla sostenibilità, in relazione al territorio. Abbiamo poi il Sia, collegato al sistema informatico; le relazioni internazionali per il marketing, un indirizzo che permette di approfondire le lingue; e infine l’amministrazione, la finanza e il marketing, cuore dell’istituto Baggi, che si sta rinnovando in base alle nuove necessità economico-aziendali di oggi».

Ultimo, ma non per importanza, lo storico liceo Formiggini, con i cinque indirizzi tradizionali, scientifico, classico, linguistico e scienze umane con l’opzione economico sociale. «La nostra scuola, già da qualche anno, ha la fama di essere la ‘scuola dei progetti’ - ha spiegato la vicepreside Silvia Cavazzuti - La nostra offerta è veramente articolata. Abbiamo progetti per l’area scientifica e umanistica, ma abbiamo soprattutto tanti progetti trasversali: corsi in preparazione alle certificazioni linguistiche, i progetti della memoria, il corso di teatro, e non possiamo non citare l’Erasmus». Contemporaneamente all’incontro al PalaPaganelli, nell’aula magna del Volta, si sono tenute due conferenze a cura dell’Informagiovani del Comune di Modena e della Camera di Commercio. —

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