Gazzetta di Modena

Modena

Salvini: selfie, gnocco e lambrusco «Chiedo rispetto, tornerò a Modena»

Luca Gardinale
Salvini: selfie, gnocco e lambrusco «Chiedo rispetto, tornerò a Modena»

Ironie sulle “sardine” e su Stefano Bonaccini. Quattrocento sostenitori e Luca Toni a tavola con il leader della Lega

3 MINUTI DI LETTURA







Quando gli portano il gnocco (al prosciutto) sono le nove e un minuto: un’occhiata al piattino, il calice - rigorosamente pieno di Lambrusco - alzato verso gli altri tavoli e avvicinato al bicchiere di Luca Toni, e poi via agli assaggi, accompagnati da un sorriso di approvazione. Un antipasto modenese per chiudere una giornata in gran parte modenese, che il leader della Lega Matteo Salvini ha vissuto ieri partendo da Novi, passando da Carpi e chiudendo con la cena al “212” di via Galilei.

Arrivato con qualche minuto di anticipo, poco prima delle 20.30, l’ex ministro dell’Interno è stato accolto dai quattrocento militanti leghisti che hanno riempito il locale per cenare insieme al leader, salendo subito al piano di sopra per incontrare la stampa. Quindi, liquidata la questione look - a chi gli chiedeva perché abbia sostituito la tradizionale felpa con un più raffinato dolcevita, Salvini ha replicato con un ironico «perché inizia a fare freddo...» - il leader del Carroccio ha affrontato subito il tema “sardine”, che dopo piazza Maggiore a Bologna ieri hanno riempito anche piazza Grande: «Ben vengano tutte le manifestazioni pacifiche del mondo - ha detto - poi il 26 gennaio vedremo chi sta con noi e chi fa altre scelte. Le “sardine” dimostrano che la sinistra dà segni di esistenza e di vita, e io non posso che esserne contento: quello che mi dispiace è che vadano a rimorchio, perché queste di fatto sono piazze anti-Salvini, mentre oggi l’Italia non ha bisogno di iniziative “anti”, ma solo di azioni “per”. Alle piazze, però, chiedo rispetto, e credo che la signorina dovrebbe scusarsi». Un riferimento a Samar Zaoui, la studentessa Unimore che insieme al compagno Jamal Hussein ha organizzato la grande manifestazione che ha portato in piazza migliaia di modenesi: «Una delle “sardine democratiche” che erano in piazza contro di me - ha precisato Salvini - poco tempo fa sui social invocava il mio omicidio da parte di un giustiziere e mi raffigurava a testa in giù. Bella roba: ora aspetto reazioni indignate di giornalisti, politici e… merluzzi».

A proposito delle piazze di questi giorni, il leader del Carroccio è tornato sulle accuse di razzismo che gli vengono quotidianamente rivolte: «Leggo ogni giorno accuse di essere razzista e fascista - ha detto ancora - ma io non mi sento né razzista, né fascista». Quindi, le elezioni regionali: «Io non guardo ai sondaggi - ha fatto sapere Salvini - ma la cosa certa è che il 26 gennaio gli emiliano-romagnoli sceglieranno, ed è una gran bella cosa. Mancano ancora 62 giorni alle elezioni, torneremo a Modena e ci saranno ancora tante cose da dire e tante persone da incontrare».

Prima di dedicarsi… al gnocco fritto, il leader leghista ha lanciato anche un affondo all’ostacolo principale nella corsa per conquistare il fortino emiliano-romagnolo, il governatore e ricandidato per il centrosinistra Stefano Bonaccini: «È un peccato che Bonaccini si vergogni del Pd, il suo partito - ha ironizzato Salvini - e che sia il primo a scaricare il suo leader Zingaretti, come è successo per lo Ius soli».

Alle nove, dopo il siparietto sul dolcevita, l’ex ministro ha cenato al tavolo insieme al campione del mondo Luca Toni, uno dei proprietari del locale - in prima linea anche nel maggio scorso, in occasione della candidatura a sindaco di Stefano Prampolini, tanto che ormai il “212” si è trasformato nel quartier generale della Lega modenese - al segretario regionale Gianluca Vinci e al parlamentare finalese Guglielmo Golinelli. Con lui, al piano di sopra, c’erano tutti i dirigenti e amministratori del Carroccio, tra cui un instancabile commissario cittadino Luca Bagnoli, che ha organizzato l’evento e coordinato la serata.

Ma ieri sera c'è stato spazio anche per i tradizionali selfie con i militanti, con il leader leghista che come sempre non si è negato a chi gli chiedeva uno scatto. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google